Ospedale Versilia: ancora tagli alla cucina e mensa senza alcun accordo sindacale

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LIDO DI CAMAIORE  – Siamo alle solite, a pagare come sempre i più deboli con scorrettezze aziendali che vanno oltre il limite.

Umberto Marchi della Filcams Cgil, Giampiero Guidi della Fisascat Cisl e Giovanni Sgrò della Uiltucs Uil, vanno sul piede di guerra denunciando scorrettezze messe in atto da Dussmann Service, società che gestisce bar, mensa e cucina degenti dell’ospedale Versilia.

Una dirigente afferma Umberto Marchi, ci ha contattato alcuni giorni fa telefonicamente per avere un incontro a causa della perdita di pasti giornalieri, mi sono subito attivato con i colleghi della Cisl e della Uil per concordare la data e incontrare l’azienda, ma certo non potevamo pensare di ricevere telefonate dai lavoratori per comunicarci tagli di ore, senza aver fatto alcun incontro.

Rigettiamo al mittente questo modo arrogate di fare, la scorrettezza sembra il loro mestiere dice il sindacalista, non è così che si tengono le relazioni sindacali, ci chiamano, diamo disponibilità ad aprire un tavolo di confronto e loro iniziano a tagliare ore senza neppure comunicarci cosa sta accadendo.

Una grande società la Dussmann, che anni fa si e aggiudicata l’appalto dell’ospedale Versilia, a causa della spending review, nel 2013 ai lavoratori sono state tagliate diverse ore, lo Stato mettendo in piedi la revisione della spesa ha lasciato i dipendenti con pochissime ore, fanno la fame, diciamolo esplicitamente afferma Marchi, questa gente non riesce a mantenersi con le ore rimaste, dovessero farlo con quanto guadagnano, sarebbero sicuramente già morti.

Si parte male continua Guidi, sappiamo che si presenterà la nuova responsabile che che ci ha telefonato e che ha occupato il posto del dirigente che ha gestito la spending review l’anno scorso, ma se questo è il suo modo di operare faremo le barricate, è inaccettabile un comportamento del genere, avevamo già fissato la data del 24 settembre per incontrarci e non possiamo pensare che i lavoratori ci chiamino per comunicarci del taglio delle ore senza conoscere nello specifico la situazione che si è venuta a creare.

Come biglietto da visita non c’è male direi, conclude Sgrò della Uiltucs, ancora non ci conosciamo con questa nuova dirigente, ma arriva e detta legge senza neppure un incontro. È ovvio che non siamo disponibili a questo tipo di comportamento, i lavoratori se per la Dussmann sono numeri per noi sono persone e non accettiamo quest’approccio di poca considerazione delle persone e delle organizzazioni sindacali.

Riteniamo terminano i tre sindacalisti, che la società torni immediatamente indietro sulla posizione,  siamo veramente stufi di questa poca considerazione che hanno, il rispetto delle persone deve essere primario, ma per questa società, visto quanto mette in atto e non parliamo solo dell’ospedale, ma anche degli appalti storici, vertenza complicata e dura, per la sorveglianza nelle scuole, deve essere proprio una cosa costosa.

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