“Paese strano l’Italia: Renzi governa senza essere eletto e io, eletto, vengo sospeso”

0

PIETRASANTA – “Paese strano l’Italia, dove un presidente del Consiglio governa senza essere eletto e io, sindaco eletto, invece, vengo sospeso da quel Governo non eletto dai cittadini. E’ un parallelo oggettivo”. E’ quanto ha detto Massimo Mallegni nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sala consiliare di Palazzo Comunale dopo la comunicazione della sospensione, in base alla legge Severino, notificata ieri ( LEGGI ANCHE: Legge Severino, Massimo Mallegni sospeso dalla carica di Sindaco). “Questo – ha spiegato – è il passaggio più grave che in questo paese si sta verificando ormai troppe volte. Questo tentativo di democrazia sospesa è inaccettabile”. Già nella tarda serata di venerdì aveva iniziato a circolare nel gruppo di sostenitori ed amici del neo Sindaco di Pietrasanta l’hastag #ilpopolononcontanulla rilanciato da Mallegni parlando della “democrazia sospesa”. “Il dato politico – ha aggiunto – è una città che per due volte vede la democrazia sospesa. La prima il 31 gennaio 2006 quando sono stato preso da casa, davanti ai miei figli e portato in carcere per 39 giorni e poi ai domiciliari per 117 giorni. Oggi è successa stessa identica cosa, con applicazione del tutto singolare della norma. I cittadini hanno votato con le idee chiare. Mi hanno votato prima il 31 maggio, poi 14 giugno al ballotaggio. Il popolo non conta nulla perché da tutte le parti si dice “in nome del popolo italiano” ma in realtà si dice tutt’altro…”.

“Il mio casellario giudiziario è canditd come il culetto di un bambino appena nato”. E’ quanto ha aggiunto Massimo Mallegni dopo la comunicazione della sospensione, in base alla legge Severino, notificata ieri. Mallegni era stato condannato per un reato minore, abuso d’ufficio (“quel maledetto cancello di Via Duca della Vittoria” come lo ha definito lui stesso), comunque già prescritto contro la quale condanna avevamo presentato appello. Appello che è stato “spostato” di un anno dopo che l’udienza era stata fissata per il 30 giugno scorso. “Qualcuno, ancora non sappiamo chi, ma il mio legale se ne sincererà e poi ce lo dirà, ha deciso che era meglio spostarlo al 17 giugno 2016 senza che nessuno di noi fosse avvisato. Uno più uno, a casa mia, fa due. Il 30 giugno si sarebbe dovuto celebrare l’appello che si sarebbe concluso con una prescrizione o un’assoluzione perché il fatto non sussiste”. Mallegni ha proseguito ricordando come sia “la seconda volta che per uccidere Sansone colpiscono i Filistei: Sansone è vivo e vegeto, sta molto bene. Il decreto del Prefetto di Lucca è stato un decretolampo: se le cose funzionassero come l’applicazione della giustizia nei confronti di Mallegni saremo il primo paese al mondo. Non ci batterebbe nessuno”. Mallegni ha poi fatto notare delle “anomalie”: “E’ successo tutto alla velocità della luce”.

“Vi annuncio – ha proseguito il legale, avvocato Sandro Guerra, come già anticipato da Tgreione.it poche ore fa, LEGGI ANCHE :Mallegni sospeso, il legale: “E’ già pronto il ricorso–  che lunedì mattina non solo sarà depositato un ricorso con procedura di urgenza inaudita altera parte, ma sarà depositato un esposto al Presidente del Tribunale di Lucca e al Presidente della Corte di Appello di Firenze perché vogliamo spiegazioni. Nessuna analogia con i casi di De Mastristris e De Luca” poiché il caso di Mallegni “è meno grave”: “La sentenza – ha spiegato – riguarda reati che si sono estinti per prescrizione. La legge Severino non può e non poteva essere a lui applicatap erché al momento della sentenza, il 3 aprile 2012, la legge non c’era e Mallegni era libero cittadino e non ricopriva incarichi”.

“Io sono l’esempio vivente che la giustizia funziona in Italia. Sono le manine, quelle che non si vedono, che non si riescono a controllare; la giustizia, amministrata da tutti i magistrati che ho incontrato, è sempre stata amministrata con rigore, indipendenza ed il giusto approccio. Se leggi non funzionano o sono fatte male non dipende dai magistrati ma dalla Politica che non sa produrre atti seri – ha proseguito Mallegni:  “Resto il sindaco eletto di questa città e me ne interesserò senza sosta. Incontrerò i cittadini anche a casa, se non possono venire a trovarmi. Noi – ha assicurato Massimo Mallegni – governeremo cinque anni, e lo faremo bene; se ne facciano tutti una ragione. Manterremo gli impegni presi con la comunità e manderemo avanti gli atti previsti. E evidente che esiste un danno grave alla mia persona e alla comunità. Esiste un problema oggettivo che spero che il magistrato interessato della questione ne tenga conto”. Svolgerò mia funzione politica senza sosta restando a disposizione comunità che mi ha eletto nel rispetto prerogative che la legge assegna al vice sindaco”. Mazzoni ha infatti ha ricevuto tutte le funzioni del Sindaco (oltre alla delega di cultura, turismo, protezione civile, gemellaggi, innovazione tecnologica e informatizzazione, servizi demografici e affari legali) che si vanno a sommare alle sue deleghe ai settori urbanistica, edilizia e demanio.

“Io credo che chi ha incarichi importanti è bene che se ne occupi, e rispetti il popolo e le regole e si disinteressi di Massimo Mallegni perché magari un carico di lavoro eccessivo, quando è caldo, da alla testa e può far fare errori talvolta irreparabili ai danni di persone che hanno già pagato abbastanza per ciò che non ho commesso”. Non ha fatto nomi, ne riferimenti Massimo Mallegni ma secondo il neo sindaco di Pietrasanta è in atto una vera e propria “persecuzione”. “Sono stato strangolato per ciò che non ho fatto pagando con 13 anni di aule per difendermi da accuse infondate. Ci ricordiamo del passo carrabile ma non del resto”.

“Il popolo di Pietrasanta ha deciso: il nostro sindaco è Massimo Mallegni”. Poi un lunghissimo applauso con tanti cittadini accorsi nella sala consiliare che si sono alzati in piedi per sostenere il loro sindaco. Così ha chiuso il suo intervento il Vice Sindaco, Daniele Mazzoni il suo intervento. Sarà lui a guidare, l’amministrazione fino a quando il tribunale non si pronuncerà sulla sospensiva. “Si sta parlando di fatti di dieci anni fa, reati prescritti nel 2012. Questo è un grave colpo alla democrazia e per una città che stava ripartendo con un’azione amministrativa concreta e rapida. E’ indubbio che almeno nella prima parte ci saranno difficoltà ma sono fiducioso in una soluzione rapida. L’assoluzione di Massimo Mallegni è venuta dal popolo quando ha scelto di votarlo e di eleggerlo nuovamente a Sindaco della città”.

“Farò lo sciopero della fame. E se giustizia non sarà fatta inizierò anche quello dell’acqua dalla prossima settimana”. Antonio Meccheri è un cittadino molto conosciuto in Versilia (è un attore dialettale) che ha deciso di dimostrare la sua solidarietà nei confronti del Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni sospeso dalla legge Severino. “Signor Sindaco, scusi… – ha esordito il cittadino tra la gente alzandosi in piedi – volevo dirle che farò lo sciopero della fame perché quella che ha subito è una ingiustizia”. Ma non è stato l’unico gesto di affetto e di solidarietà. Più volte, ed in più occasioni, consiglieri, la giunta e tanti cittadini che hanno partecipato alla conferenza stampa si sono alzati per applaudire.

“Noi continueremo ad amministrare, a portare avanti il nostro programma che è quello con cui ci siamo presentati ai cittadini. Mallegni rimane il sindaco di Pietrasanta. Siamo delusi dall’azione dello Giustizia e da tutti quegli organi che hanno portato a questa situazione non tenendo conto del risultato elettorale”, ha detto il capo gruppo di Pietrasanta prima di tutto, la lista che ha sostenuto Massimo Mallegni alle ultime elezioni cittadine raccogliendo il 56% dei voti, Alberto Giovannetti: “Come gruppo, come cittadini ed amici siamo vicini a Mallegni e lo affiancheremo in questa nuova battaglia. Oggi la democrazia subisce un contraccolpo brutto. Siamo fiduciosi nella Giustizia e nella rapidità della Giustizia. Non è giusto che errori di altri ricadano sulla comunità. Il popolo si è espresso: Massimo deve tornare a fare sindaco. Speriamo che sospensione sia più brevepossibile”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: