Palio, 32 sanzioni per le invasioni di pista dopo le Carriere 2026

Sono 32, al momento, le sanzioni amministrative notificate a persone individuate per aver invaso il tufo di Piazza del Campo prima dello scoppio del mortaretto, che segna ufficialmente la fine del Palio. Le prime notifiche relative alle Carriere del 3 luglio e del 18 agosto 2026 sono infatti in corso in questi giorni e arrivano al termine degli accertamenti effettuati dalla Polizia Locale attraverso la visione dei filmati e delle riprese ufficiali del Palio.

I provvedimenti riguardano la violazione delle ordinanze sindacali in vigore durante le Carriere, che stabiliscono le regole per l’accesso alla pista e sono finalizzate a garantire la sicurezza nell’anello di Piazza del Campo. L’amministrazione comunale ribadisce infatti che l’ingresso sul tufo prima del mortaretto rappresenta una violazione delle disposizioni previste per la conclusione della corsa.
Il tema riguarda in particolare i momenti immediatamente successivi all’arrivo, quando la vittoria scatena l’esultanza dei contradaioli. Proprio in questa fase, sottolinea il Comune, l’accesso anticipato alla pista può creare situazioni di pericolo per le persone e gli animali, oltre che per gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso e per fantini e cavalli.

L’obiettivo delle sanzioni, viene precisato, non è quello di colpire l’entusiasmo legato alla vittoria, ma di far rispettare le misure previste per evitare incidenti. Il Comune ribadisce quindi l’inderogabilità delle norme di sicurezza e richiama alla collaborazione delle Contrade per rendere sempre più condivisa tra i contradaioli la consapevolezza del rispetto delle regole.
L’amministrazione conferma infine la propria disponibilità al confronto con le Contrade, nella convinzione che la tutela della Festa e della sua autonomia passi anche dalla capacità di rispettare i protocolli di sicurezza. Le notifiche delle sanzioni proseguiranno sulla base degli accertamenti effettuati sulle due Carriere del 2026.

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