Squalifica del Rione Valle, vittoria assegnata al Rione Fortezza e sospensione di un anno per il al vogatore bianco celeste: è arrivata all’epilogo ufficiale la vicenda che ha portato alla revoca e alla riassegnazione dell’ottantaduesima edizione del Palio Marinaro dell’Argentario, una storia che per mesi ha animato il paese di Porto Santo Stefano tra attese, polemiche e una scelta precisa di silenzio istituzionale. Al centro del caso, un procedimento disciplinare iniziato scorso settembre con un provvedimento di sospensione in via cautelare per violazione delle norme antidoping che ha coinvolto un vogatore del Rione vincente, il Valle, a seguito del quale l’atleta e il Rione e lo stesso Ente Palio hanno scelto di mantenere una linea di condotta del silenzio, nell’attesa delle controanalisi e di una sentenza definitiva.
“Per tale ragione – si legge nel comunicato firmato dal Comandante del Palio Marinaro dell’Argentario, Massimo Benedetti -, non è stato assunto alcun provvedimento sino alla ricezione di un atto ufficiale da parte degli organi competenti in materia antidoping, documento che ha definito il procedimento disciplinare in oggetto”.
Il passaggio decisivo è arrivato il 7 gennaio 2026, quando la Procura Nazionale Antidoping ha trasmesso il dispositivo finale del procedimento. L’atto riportava il provvedimento conclusivo con il quale il Procuratore Nazionale Antidoping, a seguito dell’accettazione della sanzione proposta da parte dell’atleta, ha accertato la responsabilità dello stesso applicando una squalifica di sei mesi. Chiuso il capitolo relativo alla posizione individuale del vogatore, restava però da sciogliere il nodo più complesso, quello legato alle conseguenze sportive e disciplinari sull’esito del Palio e quindi all’applicazione dello Statuto. Per questo, ricevuta la comunicazione ufficiale, è stato convocato con urgenza il Consiglio di Regata, che si è riunito in seduta plenaria il 5 febbraio 2026. Al termine della riunione, il Consiglio ha assunto all’unanimità una serie di decisioni che applicano puntualmente lo statuto, in particolare l’articolo 48, e definiscono in maniera definitiva l’intera vicenda.
È stata così disposta la squalifica del Rione Valle, con l’obbligo per il Capitano di riconsegnare il Palio e i premi ricevuti, accompagnata da un richiamo formale nei confronti del Rione stesso. La squalifica sarà inoltre riportata negli atti ufficiali del Palio, con la conseguente revisione dell’ordine di arrivo del Palio 2025. Contestualmente è stata decisa anche la sospensione di un anno del vogatore trovato positivo. Con queste deliberazioni si chiude una delle pagine più controverse della storia del Palio Marinaro dell’Argentario.
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