“Se il prezzo dell’energia continuerà a crescere a causa del conflitto in Medio Oriente non riusciremo a resistere a lungo”. Lo dicono i panificatori di Assipan Confcommercio, fortemente preoccupati, col presidente interprovinciale Pistoia-Prato, Alessandro Cioni, il quale spiega che “il settore della panificazione è tra quelli più esposti all’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas. I nostri laboratori lavorano molte ore al giorno, con forni, impastatrici, celle di lievitazione e altre attrezzature che richiedono un consumo energetico costante”. “In questo momento di grande incertezza internazionale, aggravata dai conflitti in corso e dalle tensioni sui mercati dell’energia – sottolinea – il rischio è che i costi tornino a crescere in maniera significativa, mettendo in difficoltà tante piccole e medie imprese artigiane”. Le difficoltà attuali, peraltro, si sommano a quelle attraversate di recente: “I panificatori hanno già affrontato negli ultimi anni aumenti molto pesanti, cercando comunque di mantenere prezzi accessibili per le famiglie e di garantire un prodotto essenziale come il pane. Tuttavia, la capacità delle imprese di assorbire ulteriori rincari è ormai al limite. Per questo chiediamo interventi concreti sia alle istituzioni locali che al Governo nazionale. Servono misure di sostegno per le imprese energivore come i panifici, strumenti che aiutino a stabilizzare i costi dell’energia, incentivi per investimenti in efficienza energetica e tecnologie più sostenibili”.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



