Il grande nodo dei parcheggi sui lungarni intaccati dai lavori della tramvia per Bagno a Ripoli torna al centro del dibattito pubblico. È scontro in Consiglio comunale a Firenze e alla fine il saldo tra quelli attuali e quelli che ci saranno è negativo per circa 80 unità, con ripercussioni evidenti per i residenti del quartiere. Nel dettaglio, come ha affermato l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, “gli stalli di sosta sul lungarno del Tempio, denominato D2, erano 193 e quelli sul lungarno Colombo (D3) erano 108. Nel D2 i posti rimanenti saranno 30, nel D3 saranno 43. Abbiamo però trovato una serie di spazi dove poter realizzare circa 80 posteggi in più, 45 in via Lanza e 35 in via Quintino Sella. E abbiamo un parcheggio per residenti in via Villamagna da 70 posti che è già in fase definitiva”.
Facendo i calcoli per comprendere l’impatto reale: i parcheggi iniziali erano 301, ovvero la somma di 193 e 108. Secondo quanto illustrato dall’assessore, si recupereranno complessivamente 223 posti nelle aree individuate. Il saldo attuale risulta quindi negativo di 78 posti.
Tuttavia, questo deficit potrebbe essere colmato. Sono infatti in corso valutazioni su un’area demaniale sulla riva destra per la realizzazione di un’ulteriore zona di sosta da circa 100 posti. In questo caso il saldo tornerebbe positivo, riequilibrando la situazione complessiva.
A sollevare la questione durante il question time in Consiglio comunale è stato il consigliere di Noi Moderati Luca Santarelli, che ha però fornito un quadro numerico differente. Secondo Santarelli, “nel tratto lungarno del Tempio e lungarno Colombo si passerà da 301 parcheggi per auto a 73, con un saldo negativo di 228”. Un dato corretto se limitato a quel tratto specifico, ma che non tiene conto delle soluzioni alternative indicate dall’amministrazione nel resto del quadrante. Il saldo complessivo, dunque, resta negativo ma in misura inferiore rispetto a quanto sostenuto dal consigliere.




