Le frese che scavano su Firenze per il passante Av sono nel cantiere della futura stazione Belfiore, in via Circondaria. Un bel passo avanti. La prima è stata “Iris”, poi è stata raggiunta da “Marika”: ad attenderle, in un evento organizzato da Rfi, il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, il sottosegretario alla presidenza della Regione Barnard Dika, l’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi, l’amministratore delegato e direttore generale di FS Engineering Dario Lo Bosco e l’amministratrice delegata e direttrice generale di Infrarail Paola Firmi.
“Culmina oggi un percorso iniziato, ricordo, con il ministro Giovannini nella primavera del 2021, quando da sei anni la ‘talpa’ Monna Tessa era ferma – ha spiegato Giani -. Con il ministro e l’allora amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato concordammo che nell’Accordo di programma Stato-Regione fosse inserito il revamping della Talpa, un passaggio decisivo che ha condotto poi al lavoro di Iris e Marika, all’appalto della stazione, alla realizzazione di questa grande cattedrale dei treni del futuro”.
Le due Tbm, impegnate rispettivamente nello scavo della canna del binario pari e di quella del binario dispari, hanno percorso circa 3 chilometri ciascuna dal cantiere di Campo di Marte. Con l’ingresso di entrambe nel camerone della futura stazione Belfiore, le macchine potranno essere traslate al suo interno, per fasi successive, solo dopo il completamento del solettone di fondazione, la cui realizzazione è in corso per zone differenziate. La ripartenza dello scavo verso nord, per i restanti 2 chilometri di ciascuna galleria, è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
“Questa è un’opera fondamentale per Firenze e la Toscana, perché avrà un servizio regionale per i pendolari più efficiente, più puntuale, con più offerta: però è significativo per tutta Italia”, ha detto Salvini.
Per Funaro “oggi è un momento molto importante. Si chiude una fase complessa, ma soprattutto si vede l’avanzamento dei lavori per la Tav, un’opera strategica per il nostro Paese e per la nostra città. Lo abbiamo visto, lo vediamo dai rendering del progetto della stazione Foster, un progetto che cambierà il volto della città e che darà un’identità a questo pezzo di città, dove dovremo fare anche tutta una serie di opere di urbanizzazione e la possibilità anche della liberazione dei binari in superficie, per cui anche con più trasporto a livello regionale per i nostri cittadini”.



