Una storia lontana secoli eppure straordinariamente nostra, viva. È da questa constatazione che parte “Una Piccola Odissea”, lo spettacolo che vedrà Andrea Pennacchi salire domani 22 aprile sul palco delNuovo Teatro Pacini di Fucecchioper guidare il pubblico in un viaggio antico e sorprendentemente attuale.
Attore amatissimo tra cinema e televisione, premiato con il Nastro d’Argento 2023, Pennacchi porta in scena una versione intima, vibrante e personale del poema omerico, accompagnato dalle musiche dal vivo di Giorgio Gobbo, Gianluca Segato e Annamaria Moro. Ne nasce una performance che intreccia parola e suono, epica e quotidiano, memoria e presente.
“Una Piccola Odissea” non è una semplice rilettura, ma un racconto corale: le voci di Odisseo, dei suoi compagni, di Telemaco e Penelope si alternano e si sovrappongono, insieme a quelle di aedi invisibili, fino a comporre una memoria condivisa. Il risultato è un’esperienza teatrale intensa, capace di restituire la forza del narrare come gesto umano, necessario, quasi resistente.
Alla base dello spettacolo c’è anche una storia personale. «Sono venuto in possesso di una copia dell’Odissea abbastanza presto», racconta Pennacchi, rievocando l’infanzia tra libri salvati dalla pioggia e immagini familiari che si intrecciano con il mito. Da lì nasce un legame profondo, che trasforma il poema in una “storia di storie” dove riconoscere affetti, perdite e ritorni.
Il viaggio prende avvio dalla capanna del porcaro Eumeo, luogo simbolico da cui inizia la riconquista di Itaca: un punto di partenza umile e potente, proprio come il teatro quando torna alla sua essenza.
Lo spettacolo chiude la dodicesima stagione di prosa “Sipario Blu”, confermandosi come un appuntamento che unisce tradizione e innovazione, e che invita il pubblico a riscoprire, ancora una volta, il piacere di ascoltare e condividere storie.
Pennacchi racconta l’Odissea




