Ultime News

Pestaggio di Halloween, Matteo Della Ragione condannato a 12 anni

0

VIAREGGIO – Pestaggio di Halloween, Matteo Della Ragione è stato condannato a 12 anni. Il pubblico ministero, dottoressa Benedetta Parducci aveva chiesto la condanna a 18. Le motivazioni della sentenza sono attese tra 90 giorni, poi la difesa presenterà ricorso in Appello.  Un verdetto, quello di questa mattina, arrivato dopo circa due ore di camera di consiglio, dopo altrettante di discussione in aula. Accusato di aver partecipato al delitto di Manuele Iacconi, morto dopo un mese di ricovero a Livorno dalla notte in cui fu massacrato a colpi di casco in via Coppino, e di aver aggredito Matteo Lasurdi, sopravvissuto all’aggressione, dopo la condanna a 12 anni, sia in primo grado che in Appello dell’altro imputato, all’epoca dei fatti minorenne   per Matteo Della Ragione, difeso dall’avvocato Giorgio Nicoletti, si è tenuto oggi a Firenze il processo in rito abbreviato – che prevede lo sconto di un terzo di pena. Le accuse, per il giovane, sono state quelle di omicidio in concorso e tentato omicidio. Presenti in aula anche la famiglia di Manù, parte offesa dal delitto e tutelata dagli avvocati Riccardo Carloni e Luca Fonterossi.

“Il casco l’ho usato per colpire Lasurdi. Ma solo una volta. Poi sono fuggito. Con l’omicidio di Manuele non c’entro, non l’ho nemmeno visto. Io non volevo uccidere nessuno”, cosi aveva affermato ricostruendo quella notte di sangue del 31 ottobre del 2014 in via Coppino.  Ma, secondo le indagini della Procura Minorile e del Commissariato di Polizia di Viareggio, i due protagonisti principali del pestaggio sono entrambi colpevoli dell’omicidio di Iacconi e del tentato omicidio di Lasurdi.

Della Ragione, oggi a piede libero,  come si ricorderà, fu protagonista di un altro fatto di cronaca:  armato di mazza, aggredì un giovane barista di Torre del Lago, nel locale, il bar Sport, di proprietà di Luigi Troiso ( LEGGI ANCHE: Aggrediscono il barista con la spranga: uno dei due è il … ), e a febbraio dello scorso anno fu sottoposto alla misura della sorveglianza speciale ( LEGGI ANCHE: Aggredì un barista, sorveglianza speciale per il giovane ) che gli scadrà il prossimo mese di febbraio.

Per i due maggiorennni, Alessio Fialdini e Federico Bianchi, difesi rispettivamente dagli avvocati Massimo Landi e Laura Bitonte, si attende ancora l’inizio del processo a Lucca. Il Pm Sara Polino ha da poco chiuso le indagini.

No comments