spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Piano casa, Funaro attacca: “Criticità e risorse da chiarire”

I Comuni non hanno ancora ricevuto i dettagli del piano casa e la sindaca Sara Funaro, oltre a chiederli, traccia un primo bilancio di quanto è stato varato. Il giudizio, al momento, non è positivo: “ci sono diverse criticità”.

“Voglio guardare bene da dove vengono le risorse – ha detto Funaro –. Già dalle prime analisi emergono elementi critici che devono essere affrontati, a partire dal fatto che alcune risorse provengono dai Piani di rigenerazione urbana e dunque erano già destinate ai Comuni”.

Cosa prevede il piano casa? Tra le priorità ci sono tempi più stretti per liberare gli immobili, una corsia accelerata sugli sfratti e una stretta sulle occupazioni senza titolo.

Tra le criticità evidenziate dalla sindaca c’è anche un doppio nodo: quello dei commissari e quello delle semplificazioni. Per questo – sono parole di Funaro – è necessario mantenere alta l’attenzione. “Adesso il punto vero è leggere il piano, approfondirlo, capire da dove arrivano le risorse e come sono distribuite nel tempo”.

Serve poi un confronto con i diretti interessati. Sono infatti i sindaci, e quindi i Comuni, a gestire concretamente le politiche abitative: da qui la necessità di un dialogo continuo.

Sullo stesso tema, inoltre, l’assessore alla casa del Comune di Firenze Nicola Paulesu si è recato recentemente a Bruxelles per rilanciare il confronto con le istituzioni europee sul diritto alla casa.

ultimi articoli