Piazza Dante terra di nessuno: “Prefetto occorre una nuova strategia”

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VIAREGGIO – “Il tema della sicurezza alla stazione di Viareggio non può continuare ad essere gestito così come è stato fatto fino ad oggi”. Dopo la notte da Far West di due giorni fa, raccontata da TGregione.it, con ben tre episodi di violenza avvenuti nell’arco di poche ore ( LEGGI ANCHE: Piazza Dante violenta, scoppia l’ennesima rissa: guarda il video  E Piazza Dante, il Far West continua: altro giro, altra corsa. Nel video l’arrivo di Polizia e Folgore  ), è Massimiliano Baldini, del Movimento Cittadini, a prendere parola.
“L’andazzo degli extracomunitari che sono padroni del quartiere – prosegue Baldini -, che spacciano regolarmente, che regolano i propri conti in piazza e fra la gente (residenti o turisti che siano) e che ora picchiano anche le Forze dell’Ordine indica che le politiche adottate sino ad oggi sono fallite e che la situazione deve essere affrontata diversamente e risolta una volta per tutte, anche con “la forza” se necessario ! Quel quartiere è in mano a questi figuri.  I residenti, i cittadini, i turisti hanno paura e questi figuri se ne appropriano ogni giorno di più con danno non solo alla sicurezza ma anche alle attività commerciali ed al valore delle aziende e degli immobili della zona. Per questo mi rivolgo al Prefetto di Lucca, massima Autorità, affinchè ne prenda atto e comprenda che i tavoli di lavoro sulla sicurezza non ci hanno portato da nessuna parte, che le varie iniziative annunciate del tipo “mille occhi sulla città” alla stazione di Viareggio non hanno scoraggiato ancora nessuno, che ai cittadini ed ai residenti che subiscono, tutti i giorni, vicende come quelle della stazione di Viareggio, non convince in alcun modo ascoltare, all’indomani dei fatti, le statistiche positive sul calo del crimine. Non convincono perchè non ci credono ! Alla stazione a Viareggio c’è bisogno di un’azione incisiva, costante, giornaliera, che stani questa gente quotidianamente, che ne contrasti l’azione criminosa e ne ponga la fine una volta per tutte e, quando si ribellano come venerdì, ricordiamoci che la legittima difesa autorizza a rispondere in pari misura ! Si faccia dei controlli severi – casa casa, negozio negozio – anche su chi affitta a questa gente, sia per uso abitativo che ad uso commerciale !
Non ne possiamo più”. “Alla stazione, in via Mazzini, in via san Martino ma ormai fino al mercato, in pineta ed a ridosso della stessa via Buonarroti e via Foscolo, la città è giornalmente a rischio di risse, di furti, di stupri – conclude -:” La prossima settimana incontrerò anche il Commissario al quale farò presente la situazione ma, Sig. Prefetto di Lucca, faccia qualcosa di diverso perchè le decisioni assunte sino ad oggi in tema di sicurezza non bastano, hanno fallito . . . . e, naturalmente, non pensi ad altra accoglienza migranti nella nostra città perchè scoppierebbe la rivoluzione”.

“Alla gente perbene, agli onesti cittadini cittadini che devono trincerarsi in casa e al mattino aprendo la porta trovano il marciapiede insanguinato dobbiamo dare delle risposte. Le istituzioni devono farlo – aggiunge Maria Domenica Pacchini della Lega Nord: “La Legge deve essere applicata in modo da difendere chi subisce queste aggressioni, questa limitazione di libertà e deve essere dalla parte delle Forze dell’ordine che quotidianamente rischiano la propria vita per difendere la nostra. Se analizziamo le reazioni di autolesionismo che questi delinquenti, una volta arrestati, si autoinfliggono per eventualmente “ricavarci” ancora qualcosa, oppure della spavalderia con la quale organizzano spaccio e “spedizioni punitive” o con quale violenza reagiscono alle forze di polizia, ci rendiamo conto del livello al quale sono arrivati . Noi residenti del Centro di Viareggio, che subiamo subiamo quotidianamente la prepotenza di questi personaggi che hanno ghettizzato luoghi pericolosamente noti, non ne possiamo veramente più e chiediamo provvedimenti incisivi ed efficaci di contrasto a tutto questo. Chiediamo più controllo e piena legittimazione per coloro che sono preposti a esercitarlo, perchè altrimenti restiamo doppiamente vittime”.

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