Piazzone, Confesercenti: “Ottobre è alle spalle e del bando nessuna notizia”

VIAREGGIO – “Ottobre è alle spalle e del bando per il Piazzone nessuna notizia. Nonostante le rassicurazioni della giunta Del Ghingaro secondo la quale entro la fine del mese scorso sarebbe stato presentato insieme al progetto del fantomatico finanziatore”. E’ forte la presa di posizione di Esmeralda Giampaoli, presidente di Confesercenti Versilia, sulla questione della riqualificazione del Piazzone, riqualificazione che doveva passare per un bando annunciato ma non ancora presentato dal sindaco. “Siamo davvero senza parole. E soprattutto lo sono gli operatori che vedono sempre più nubi addensarsi sul loro futuro – insiste Giampaoli -. Pensare che il bando di riqualificazione aveva già passato la fase della concertazione con l’amministrazione comunale prima della sospensione del sindaco. Tanto è vero che il commissario Romeo, visto le risultanze proprio di quella concertazione, lo aveva emanato. Poi il ritorno di Del Ghingaro e la decisione di sospenderlo in attesa di un nuovo bando legato ad un finanziatore dell’intero progetto. Ottobre è alle spalle e nessuna notizia”. Per la Confesercenti Versilia la situazione sta diventando a dir poco paradossale. Ancora la presidente: “Ad oggi stiamo ancora discutendo, si fa per dire, solo su un rendering del progetto senza mai parlare di problemi concreti sollevati dagli operatori. Problemi proprio legati all’ingresso di un privato, sempre che alla fine questo privato ci sia. Innanzitutto  la questione dei chioschi e dei fondi  che non saranno più degli operatori ma del privato stesso, il quale negli anni imporrà un certo canone, che magari non sarà più sostenibile col passare del tempo. Nel disegno i chioschi tra l’altro scompaiono: che fine fanno? E’ stata fatta una ricognizione di quanti sono in regola? Gli operatori chiedono ad esempio un indennizzo per i lavori svolti negli anni sui chioschi ed i fondi esistenti (investimenti fatti nel recente passato)”. La conclusione. “Crediamo che il sindaco Del Ghingaro debba chiarire la posizione della sua amministrazione sul futuro del Piazzone. Vogliamo una base concreta su cui discutere. E ad oggi l’unica base è il vecchio bando, sui cui era già stata chiusa la fase della concertazione. Soprattutto chiediamo certezza sui tempi: o si fa il vecchio bando di gara o il nuovo deve essere approvato velocemente”.

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