Pietrasanta, elezioni amministrative. Coordinamento per Ettore Neri: “Nel centrodestra arrivato il contrordine, sondaggio inutile”

PIETRASANTA – Il coordinamento di centrosinistra che sostiene la candidatura di Ettore Neri come sindaco di Pietrasanta commenta le vicende del centrodestra che ancora non è riuscito a trovare il nome del proprio candidato sindaco. “Dopo aver ironizzato per settimane sul nome e sulla provenienza del candidato del centrosinistra – spiegano i sostenitori di Neri -, dopo aver giurato e spergiurato che tra loro non c’erano divisioni e che al più presto avrebbero deciso di comune accordo, ecco che Forza Italia di Pietrasanta non riesce a tirar fuori il nome del proprio candidato sindaco nemmeno con un sondaggio a cui hanno partecipato 400 persone che hanno espresso la propria opinione, ma evidentemente tutto questo non è bastato. Crediamo che il percorso per scelta di un candidato per ogni forza politica sia un momento da rispettare ma di fatto ancora un nome non c’è mentre la nostra scelta è già stata fatta con Ettore Neri candidato sindaco. Sarebbe nell’interesse di Pietrasanta e dei suoi cittadini avere già due candidati che si confrontano sulla loro visione di città e soprattutto dei veri problemi che non ci pare siano stati risolti durante l’ultima fallimentare amministrazione a guida centrodestra. Da parte nostra – sottolineano dal coordinamento di centrosinistra – abbiamo già cominciato ad incontrare cittadini ed associazioni senza alcuna presunzione se non quella di creare insieme a loro un modello di amministrazione partecipata che possa far bene per i prossimi cinque anni. Sul tappeto temi come ambiente, turismo, lavoro, artigianato, terzo settore, sanità. Di tanti altri ne parleremo anche nei prossimi incontri che abbiamo già organizzato ed organizzeremo in tutte le frazioni. Un percorso che è iniziato nel migliore dei modi  – concludono dal coordinamento – e di  questo vogliamo ringraziare tutte le persone che si sono rese disponibili ad incontrare Ettore Neri per offrire il proprio punto di vista e i reali bisogni di Pietrasanta”.