Dal sistema a scaglioni a quello a progressione. È la novità pensata dal comune di Pietrasanta per i propri cittadini per quanto riguarda il calcolo dell’Isee e presentata questa mattina dall’assessore al sociale, Tatiana Gliori e dalla funzionaria di settore, Sandra Taddei.
“Entrambi i sistemi fanno riferimento all’Isee, come indicatore – spiegano gli assessori – ma mentre in quello utilizzato finora un cittadino che guadagna anche solo 1 euro sopra la soglia può trovarsi a pagare una quota molto più alta o a ricevere una contribuzione che non rispecchia il suo effettivo stato di necessità, il modello di progressione lineare ‘cuce’ addosso ad ogni Isee, al centesimo, la quota di contribuzione prevista”.
Il sistema restrebbe comunque di facile gestione per gli uffici, trattandosi di una formula matematica che calcola il dovuto al solo inserimento della cifra Isee. “Per i prossimi 3-4 mesi andremo comunque a monitorarne l’applicazione sia tecnica, sia d’impatto economico sul bilancio comunale, apportando se necessario gli eventuali adattamenti” precisano Gliori e Taddei,
Una formula matematica che “non spersonalizza – puntualizza Gliori – ma anzi, al contrario, avvicina ancora di più la prestazione al singolo vissuto e che, com’è sempre stato, mai prescinde dalla valutazione dei nostri assistenti sociali che incontrano i cittadini, parlano con loro e hanno un polso diretto del bisogno e delle disponibilità, intercettando sfumature che un semplice indicatore economico potrebbe ignorare”.
Dal Comune precisano che per informazioni o un orientamento più specifico alle varie prestazioni sociali, i cittadini possono rivolgersi al segretariato sociale in via Marconi 3, all’interno dello stabile sede della polizia locale.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



