Piombino, noleggio abusivo e pesca di tonno rosso: maxi multa

Si sono finti semplici turisti e si sono imbarcati per una gita in mare, fino a quando è scattato il blitz. La Guardia Costiera di Piombino ha incastrato un operatore abusivo al termine di un’articolata attività investigativa e di un controllo sotto copertura condotto direttamente a bordo dell’imbarcazione.

L’operazione è scaturita dal costante monitoraggio dei canali social, dove venivano promosse e pubblicizzate prestazioni di noleggio e uscite in mare in totale assenza delle prescritte autorizzazioni.

Una volta saliti a bordo per prendere parte all’escursione, gli uomini della Guardia Costiera hanno lasciato che l’imbarcazione lasciasse lo scalo. Poco dopo l’uscita in mare aperto, la barca è stata intercettata da una motovedetta della Guardia Costiera di Piombino e scortata in banchina per l’esecuzione di tutti i rilievi del caso.

Gli accertamenti documentali e tecnici hanno confermato le ipotesi degli investigatori, ovvero che sia il conducente sia l’imbarcazione impiegata erano completamente privi dei titoli abilitativi e delle autorizzazioni necessarie per svolgere attività commerciale di noleggio. Al responsabile è stata immediatamente contestata la violazione amministrativa, con una maxi sanzione di circa 4mila euro.

I successivi controlli incrociati e gli approfondimenti d’ufficio hanno fatto emergere un ulteriore illecito a carico dello stesso soggetto. Pochi giorni prima dell’ispezione, l’uomo aveva infatti pescato un esemplare di tonno rosso senza presentare la prevista dichiarazione obbligatoria di sbarco e cattura.

Trattandosi di una violazione diretta della normativa posta a tutela delle risorse biologiche marine e dei piani di gestione delle specie protette, gli agenti della Guardia Costiera hanno comminato al responsabile una seconda sanzione amministrativa di 1.333 euro.

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