Sopralluogo della Commissione Ecomafie nel Sito di Interesse Nazionale (Sin) all’interno dello scalo di Piombino. Il Presidente dell’AdSP Gariglio: “Porto e territorio ora sono credibili per gli investitori”.
Il futuro industriale di Piombino è passato questa mattina sotto la lente della Commissione parlamentare di Inchiesta sulle ecomafie. La delegazione, guidata dal Presidente Jacopo Morrone e composta dai parlamentari Simiani, Petrucci, Potenti e Lorefice, ha effettuato un sopralluogo istituzionale nelle aree del Sin (Sito di Interesse Nazionale) dello scalo portuale.
La visita ha acceso i riflettori su uno dei nodi più complessi della costa toscana, ovvero la rigenerazione di un’area industriale storica che oggi punta a trasformarsi in un polo logistico e siderurgico moderno e trasparente.
Nel corso dell’incontro, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, ha illustrato il piano di investimenti che cambierà il volto del porto. Al centro della strategia ci sono i 92 milioni di euro destinati al completamento della banchina nord.
“Piombino ha l’opportunità di cogliere i frutti di un lavoro iniziato anni fa e di proporsi in modo credibile a investitori e operatori industriali” ha sottolineato Gariglio.
L’attività della Commissione Ecomafie non è solo di verifica, ma funge da acceleratore istituzionale. Per territori complessi come quello di Piombino, il monitoraggio parlamentare sui Sin è fondamentale per velocizzare le procedure di bonifica senza abbassare la guardia sulla legalità, garantendo allo stesso tempo che la rigenerazione del territorio avvenga nel pieno rispetto delle norme ambientali. Entrambi elementi essenziali per rassicurare i grandi gruppi industriali pronti a investire.
Il sopralluogo conferma che Piombino non è più un’area “in attesa”, ma un tassello centrale nelle politiche nazionali di transizione energetica e reindustrializzazione. La sinergia tra lo sviluppo delle infrastrutture portuali e la bonifica delle aree inquinate sta trasformando il volto della città, consolidando il suo ruolo di hub logistico e produttivo di rilievo italiano.




