Il sindacato denuncia un gravissimo episodio che sarebbe avvenuto lunedì lo scorso 1 giugno nell’area antincendio del deposito. Pronto un esposto alla Procura della Repubblica: “Scelta scellerata che mette a rischio i lavoratori”.
Un episodio alquanto grave avrebbe scosso il cantiere Geofor di Ospedaletto, a Pisa, nella giornata di lunedì 1 giugno. Secondo quanto denunciato attraverso una nota ufficiale dall’Unione Sindacale di Base (Usb) di Pisa, due camion carichi di rifiuti, risultati precedentemente positivi ai controlli sulla presenza di radioattività, sarebbero stati scaricati illecitamente a terra.
Il fatto ancora più allarmante, sempre secondo la ricostruzione sindacale, riguarda il punto esatto dello stoccaggio abusivo, i materiali sarebbero stati infatti depositati all’interno dell’area antincendio dello stabilimento.
Usb ha quindi attaccato l’organigramma aziendale della società che gestisce la raccolta dei rifiuti sul territorio, responsabile secondo il sindacato di quanto accaduto.
“Secondo quanto abbiamo appreso – si legge nella nota formale diffusa dal sindacato – la disposizione di effettuare lo scarico è stata data direttamente dal Rspp Federico Trolese, figura aziendale che avrebbe proprio il compito istituzionale di garantire l’igiene e la sicurezza su tutti i luoghi di lavoro”.
Per Usb ci troviamo di fronte all’ennesima dimostrazione di una gestione fallimentare dei beni aziendali, le cui conseguenze ricadono direttamente sulle maestranze e sui cittadini. Scelte di questo tipo mettono infatti a rischio la salute dei lavoratori operanti nel cantiere e la salvaguardia dell’ambiente circostante. Inoltre la mala gestione delle risorse si traduce anche in un pesante danno economico per le casse di Geofor e, di conseguenza, per tutta la collettività che finanzia il servizio.
Il sindacato esige ora che si faccia immediata e totale chiarezza, pretendendo che Geofor attivi subito un’audizione e un’indagine ispettiva interna volta a individuare tutte le responsabilità oggettive a tutela del personale.
La battaglia di USB Pisa è destinata a spostarsi rapidamente dalle sedi sindacali alle aule di giustizia. L’organizzazione ha infatti confermato di aver già conferito formale mandato al proprio ufficio legale per procedere al deposito di un esposto dettagliato presso la Procura della Repubblica.




