PISA – Per anni ha vissuto nell’ombra, cambiando nome e conducendo una vita apparentemente normale. Ma la sua fuga si è conclusa a Pisa, dove la polizia ha arrestato un uomo di 59 anni, cittadino romeno, ricercato dal 2014 per una pesante condanna nel suo Paese d’origine.
L’uomo doveva scontare otto anni di carcere per un tentato omicidio avvenuto nel 2010 in Romania. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva aggredito un’altra persona colpendola più volte alla testa e al busto con un bastone da pastore, provocandole gravi ferite. La sentenza definitiva era arrivata quattro anni dopo, ma nel frattempo il condannato si era reso irreperibile.
Dopo essersi rifugiato in Italia, aveva trovato stabilità a Pisa, dove si era costruito una nuova identità e lavorava come artigiano per un’azienda locale, riuscendo per anni a eludere i controlli. Le indagini che hanno portato alla sua cattura sono state condotte dallo Sco e dalla squadra mobile pisana, in stretto coordinamento con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha attivato i canali di collaborazione con le autorità straniere.
Una volta individuato, gli agenti lo hanno fermato all’alba, sotto la sua abitazione, mentre stava uscendo per recarsi al lavoro. Dopo l’arresto, il 59enne è stato trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa, dove rimarrà in attesa delle procedure di estradizione verso la Romania.
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