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Pisa capitale della canoa: firmato l’accordo per il nuovo Centro Federale ai Navicelli

Il Canale dei Navicelli presto si trasformerà ufficialmente nella “palestra nautica” d’Italia. Lo scorso lunedì 13 aprile 2026, presso la sede della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) a Roma, è stato infatti firmato lo storico accordo di collaborazione tra il Comune di Pisa, la FICK e la Port Authority di Pisa.
L’intesa trasforma l’area dell’ex Casello Idraulico in un Centro Federale di riferimento nazionale, un hub strategico per la preparazione degli atleti d’élite e per lo sviluppo della paracanoa, consolidando il legame tra le infrastrutture produttive della città e lo sport di alto livello.
L’accordo, sottoscritto dal leggendario pluricampione e Presidente FICK Antonio Rossi, dall’Assessore allo Sport Frida Scarpa e dal Presidente della Port Authority Mirko Benetti, avrà validità fino al 1° agosto 2033. La Federazione assumerà la gestione operativa, trasformando i Navicelli nella sede di raduni delle squadre nazionali, stage tecnici e centri di formazione.
“Il Canale dei Navicelli possiede caratteristiche ideali, in particolare per la paracanoa – ha sottolineato Antonio Rossi -. Grazie a questa sinergia possiamo creare nuove opportunità per tutto il movimento sportivo e per le società del territorio”.
Entusiasta l’assessore Frida Scarpa, che vede nel nuovo centro un tassello fondamentale per l’identità sportiva pisana: “Rafforziamo la vocazione del canale come infrastruttura sportiva d’eccellenza. Questo polo agirà in sinergia con il nostro Centro di Preparazione Olimpica, permettendo a Pisa di avere un respiro sempre più internazionale. È un sistema integrato che connette i giovani locali con i campioni azzurri, creando un percorso che accompagna i ragazzi letteralmente dal gioco ai Giochi”.
Oltre all’agonismo, l’accordo punta forte sulla dimensione sociale. Il centro non sarà una cittadella chiusa, ma un impianto inclusivo: sono previste iniziative dedicate alle fasce fragili della popolazione e collaborazioni strette con le società sportive locali, garantendo l’accesso alla disciplina della pagaia a tutta la comunità.

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