Pisa, consigliere comunale Laurora: “Mein Kampf da leggere a scuola”

Il consigliere comunale eletto con la Lega a Pisa, Manuel Laurora, rimasto seduto due giorni fa durante il minuto di silenzio per le vittime della Shoah, in una chat su facebook con un altro utente afferma che il libro Mein Kampf di Hitler “l’ho letto come ho letto altri libri, per restare in tema storico, ad esempio Marx o il diario di Anna Frank, interessanti da studiare e approfondire nella scuola e fuori dalla scuola, per condannare certe idee e ideologie come il nazismo, il comunismo, ma comunque da leggere e studiare”.

In un’intervista al Corriere Fiorentino, Laurora ha precisato che sul suo profilo Facebook “ci sono altri libri, anche romanzi”, aggiungendo che “se a sinistra vogliono fare polemica su una cosa così, facciano pure… Ma pensino piuttosto all’Anpi di Rovigo che definisce ‘invenzioni’ le foibe”. Duro l’intervento di Susanna Ceccardi, coordinatrice della Lega Toscana: “A nome mio e della Lega stigmatizzo con tutto lo sdegno di cui sono capace il vergognoso gesto di Manuel Laurora, il consigliere comunale di Pisa che in occasione del minuto di silenzio per le vittime della Shoah non si è alzato in piedi insieme ai colleghi consiglieri. Al contempo voglio precisare che il signor Laurora non è un nostro iscritto, è stato eletto in Consiglio comunale come indipendente e che, dal momento stesso in cui ha compiuto quel gesto sconcertante, non fa più parte del gruppo consiliare della Lega a Pisa”.

Laurora è stato aspramente criticato anche dal sindaco leghista Michele Conti e ha ammesso di avere “commesso un grave errore” ma di averlo fatto perché “non si era accorto di quanto stava accadendo in aula e quando ho capito ho preferito restare seduto in silenzio, piuttosto che alzarmi in ritardo”. Ha poi concluso che “tra oggi e domani”, come riportato sulle cronache locali, comunicherà ai vertici della Lega e al presidente del Consiglio comunale la sua decisione “di lasciare il gruppo del carroccio per entrare nel gruppo misto, per non arrecare ulteriori danni alla formazione politica con la quale sono stato eletto ma resterò in consiglio per portare avanti le mie battaglie contro la moschea che, pur se da indipendente della Lega, hanno contribuito a far vincere le elezioni al centrodestra”.