Due fratelli di 27 e 31 anni, entrambi di origine albanese, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Pisa nell’ambito di un’attività di controllo delle strutture ricettive. L’intervento è avvenuto in un appartamento destinato alle locazioni brevi nel quartiere di Cisanello e ha portato al sequestro di un machete e di una pistola Beretta PX4 calibro 9 con matricola abrasa.
Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, quando gli investigatori hanno raggiunto l’appartamento e bussato alla porta, i due uomini, che si trovavano a torso nudo, avrebbero reagito in maniera agitata dopo che gli agenti si erano qualificati. I tentativi di riportare la situazione alla calma non avrebbero avuto esito e, stando a quanto riferito dagli investigatori, i due fratelli avrebbero spinto e colpito gli operatori al petto, tentando successivamente di allontanarsi.
Sul posto sono quindi intervenute in supporto anche le pattuglie della Squadra Volante. Gli agenti sono riusciti a bloccare i due uomini e a mettere in sicurezza la situazione, procedendo successivamente alla perquisizione dell’appartamento.
Durante i controlli è stato trovato un machete nascosto nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’abitazione, in una posizione facilmente accessibile.
La perquisizione ha permesso inoltre di ricostruire un secondo elemento ritenuto particolarmente rilevante dagli investigatori. Nel corso delle fasi concitate dell’intervento, infatti, i due avrebbero gettato dalla finestra una pistola Beretta PX4 calibro 9, che sarebbe stata occultata all’interno di un condizionatore portatile.
L’arma, recuperata dagli agenti, è risultata avere la matricola abrasa ed è stata sequestrata. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per stabilirne la provenienza e verificare se possa essere stata utilizzata o possa avere collegamenti con altri episodi.
Gli approfondimenti svolti dalla Squadra Mobile hanno inoltre permesso di accertare la posizione del fratello maggiore, 31 anni. L’uomo era infatti ricercato da alcuni giorni in relazione all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pisa per stalking e lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex compagna.
Per il 31enne è quindi scattata anche l’esecuzione del provvedimento cautelare ed è stato condotto in carcere.
Il fratello minore, 27 anni, è stato invece arrestato in flagranza con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, in relazione alla condotta contestata durante l’intervento degli agenti.



