Arrivano i rimborsi dall’Europa per l’emergenza che ha colpito il territorio nel novembre 2023. Il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea ha stanziato risorse specifiche per coprire le spese urgenti sostenute dal Comune di Pisa per la messa in sicurezza di Marina e la rimozione degli alberi abbattuti dal vento.
Si tratta di un’ottima notizia in quanto assicura che le operazioni di emergenza effettuate durante l’alluvione non peseranno sulle casse comunali, e di conseguenza sulle tasche dei cittadini, grazie al recupero dei costi tramite l’Unione Europea.
Inoltre il finanziamento ha permesso di coprire gli interventi tecnici immediati, come l’autospurgo delle strade e il ripristino della viabilità a Marina di Pisa dopo le mareggiate. Si tratta di un segnale concreto di supporto da parte dell’Unione Europa nei confronti di quelle amministrazioni locali impegnate nella gestione dei rischi idrogeologici e nel recupero post-emergenziale delle aree costiere e urbane.
L’Unione Europea in totale ha messo a disposizione dell’Italia ben 67 milioni di euro che dovranno essere impiegati per finanziare le operazioni essenziali di emergenza e recupero per l’alluvione in Toscana.
Il Comune di Pisa ha reso noto l’elenco dei lavori specifici coperti dai fondi Ue, per un totale che supera i 123.000 euro relativi alle spese di somma urgenza del 3 novembre 2023.
La mareggiata che colpì Marina di Pisa nel 2023 ha infatti richiesto numerosi interventi, come: la rimozione di sassi, sabbia e detriti dalle strade, costata 53.908,76 euro; il contenimento della ghiaia con barriere New Jersey in via Repubblica Pisana (13.908,00 euro); la movimentazione della ghiaia sulla sede stradale (12.387,88 euro); lo spurgo delle acque dalle strade allagate (8.637,04 euro); la chiusura del varco creato dalle onde in via Tullio Crosio (3.416,00 euro); l’abbattimento, la rimozione e lo smaltimento di alberi e rami caduti in varie zone della città (30.936,83 euro).




