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Pisa, laurea honoris causa ad Aldo Cazzullo

Un riconoscimento accademico di grande rilievo per una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano. Giovedì 13 febbraio, alle ore 11, l’Università di Pisa conferirà ad Aldo Cazzullo la laurea magistrale honoris causa in “Istituzioni, Politica e Società”. La cerimonia si svolgerà nell’Aula Magna Nuova del Palazzo “La Sapienza”, sede storica dell’ateneo.
L’evento sarà aperto dal saluto istituzionale del Rettore Riccardo Zucchi. A seguire, il professor Saulle Panizza illustrerà le motivazioni alla base del conferimento, mentre la laudatio sarà affidata al professor Andrea Borghini. A chiudere la mattinata sarà lo stesso Cazzullo, che terrà una Lectio Magistralis davanti alla comunità accademica e agli ospiti presenti.
Secondo quanto spiegato dall’Università di Pisa, il riconoscimento intende valorizzare «la capacità di coniugare giornalismo, divulgazione culturale e riflessione storico-politica, riuscendo a parlare a un pubblico ampio e trasversale». Un profilo che ha reso Cazzullo, negli anni, uno dei più apprezzati interpreti del dibattito pubblico italiano, grazie a libri, editoriali e programmi televisivi dedicati alla storia e all’identità del Paese.
Per consentire la massima partecipazione, la cerimonia sarà trasmessa anche in diretta streaming, permettendo a studenti e cittadini di seguire l’iniziativa a distanza.
Il conferimento della laurea rappresenta inoltre l’occasione per lanciare un importante progetto culturale promosso dall’ateneo pisano. L’Università inaugurerà infatti la rassegna “San Francesco 1226-2026. Spiritualità, Dialogo e Fratellanza nel mondo globale”, un percorso multidisciplinare dedicato alla figura del santo di Assisi, in vista dell’ottavo centenario della sua morte.
L’apertura ufficiale della rassegna avverrà con la prima nazionale dello spettacolo “Francesco”, ideato dallo stesso Aldo Cazzullo insieme al musicista Angelo Branduardi. L’appuntamento è fissato per mercoledì 12 febbraio 2026 e rappresenterà il primo tassello di un programma ricco di incontri, eventi teatrali, iniziative musicali e approfondimenti.
Lo spettacolo unisce la narrazione di Cazzullo alle celebri musiche di Branduardi, eseguite dal vivo, offrendo una rilettura intensa e attuale della figura di San Francesco, simbolo universale di pace e dialogo. L’intero progetto, curato dall’Ufficio del Rettore e dal CIDIC dell’Università di Pisa, è consultabile sul portale dedicato sanfrancesco2026.unipi.it.
Una doppia iniziativa che conferma il ruolo centrale dell’ateneo pisano come luogo di incontro tra sapere, cultura e impegno civile, capace di guardare al passato per interpretare le sfide del presente.


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