Una rivoluzione verde per la mobilità urbana e la qualità dell’aria a Pisa. La Giunta comunale ha approvato ufficialmente la delibera con cui il Comune candida un imponente piano di interventi del valore complessivo di 8.811.925,45 euro al finanziamento del Programma nazionale per il contenimento delle emissioni atmosferiche e il miglioramento della qualità dell’aria.
“L’obiettivo del finanziamento è contribuire al contenimento delle emissioni atmosferiche e al miglioramento della qualità dell’aria – ha spiegato l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli -. Per raggiungere questo risultato abbiamo costruito un progetto che punta a favorire l’utilizzo della bicicletta, del trasporto pubblico locale e, allo stesso tempo, a conoscere meglio i flussi di traffico, in particolare negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro”.
Il progetto si articola su cinque canali di sviluppo ben definiti, pronti a partire non appena arriverà il via libera ministeriale per i fondi.
Il primo riguarda le infrastrutture ciclabili e le connessioni universitarie, che prevede il completamento della Ciclovia Tirrenica da San Rossore fino a Calambrone. A questo si aggiungerà il braccetto di collegamento tra la ciclovia del Trammino e i poli universitari delle facoltà di Veterinaria e Agraria, unendo litorale, centro e parco.
Sempre in questo senso il secondo punto prevede la realizzazione al Calambrone di un nuovo parcheggio scambiatore finalizzato ad alleggerire il carico di vetture private lungo il litorale pisano, agevolando lo scambio rapido tra automobili, autobus e biciclette.
Il terzo punto riguarda poi l’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’adeguamento strutturale di 40 fermate strategiche del trasporto pubblico locale.
Al terzo posto l’installazione di semafori intelligenti e sensori radar così da poter rilevare in tempo reale i volumi di traffico, le code e il passaggio differenziato di autoveicoli, ciclisti e pedoni.
Infine tutte le informazioni raccolte da oltre cento punti di rilevazione sul territorio confluiranno in una nuova piattaforma digitale intelligente. Questo cervello informatico consentirà la gestione dinamica dei flussi e supporterà l’Amministrazione nelle scelte future di pianificazione urbanistica.



