Scoppia la bufera politica attorno alla direzione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cisanello di Pisa. Oggetto della polemica è la decisione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Aoup) di fissare al 1° novembre l’entrata in servizio del nuovo primario, il dottor Bertini, risultato primo classificato nella selezione interna.
A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, che critica apertamente i tempi di attesa concessi per la presa di possesso dell’incarico in un reparto ritenuto cruciale per la sanità regionale.
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia punta l’indice contro lo slittamento temporale necessario a completare l’organigramma del reparto d’emergenza, rimasto senza una guida titolare dopo il pensionamento del precedente responsabile, il dottor Santini, avvenuto il 31 dicembre scorso.
“Siamo di fronte a una decisione inqualificabile che danneggia l’intero reparto di emergenza-urgenza di uno degli ospedali più importanti d’Italia, arrecando danni al personale e ai cittadini – ha attaccato Petrucci -. La graduatoria per il nuovo primario è pronta dal 22 maggio, non si capisce perché debba proseguire per altri mesi la vacatio di un ruolo così strategico. Cosa c’è davvero sotto? I cittadini e i lavoratori hanno il diritto di saperlo”.
Petrucci sollecita un intervento dei vertici regionali per fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato a fissare l’avvio della presa in carico al prossimo autunno.
“E’ inspiegabile lasciare il reparto più critico dell’intero ospedale nel limbo per ben 11 mesi – ha proseguito il consigliere regionale -. Non è accettabile che un’eccellenza come l’Aoup venga trattata con così poco rispetto, quasi fosse un ripiego in attesa di altre opportunità. Chi vince un concorso di questa importanza dovrebbe avere la voglia di assumere immediatamente l’incarico. Mi auguro – ha concluso Petrucci – che la Regione e l’assessore Monni vogliano far luce su quanto sta succedendo: la sanità pisana non può attendere i comodi di nessuno”.



