spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Pisa sul tetto del mondo: per la prima volta due premi ASME arrivano in Italia

Due riconoscimenti che confermano ancora una volta la città di Pisa come un centro di eccellenza globale. Ricevere due premi così prestigiosi nello stesso anno proietta infatti il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI) ai vertici della ricerca internazionale, attirando talenti e investimenti.

Il lavoro dei due docenti ha un impatto diretto sull’industria. Dalla dinamica dei veicoli alla lubrificazione dei componenti, le loro ricerche permettono di costruire mezzi più sicuri, efficienti e tecnologicamente avanzati. Indubbiamente però ciò che rende questi due riconoscimenti così importanti per la città è il fatto che vadano a rafforzare il brand “Pisa” come capitale dell’innovazione, consolidando il legame tra alta formazione accademica e prestigio scientifico mondiale.

Sia Marco Guiggiani che Enrico Ciulli sono professori ordinari di Meccanica Applicata alle Macchine e grazie ai loro studi e al loro lavoro sono riusciti ad abbattere un muro storico per l’ingegneria italiana. Guiggiani infatti è stato insignito del premio “Soichiro Honda Medal 2026”, cioè l’equivalente del “Nobel” dei trasporti. In particolare Guiggiani è stato premiato per aver rivoluzionato lo studio della dinamica del veicolo, trasformando la materia in una scienza esatta e predittiva.

Enrico Ciulli è stato invece premiato con il “Mayo D. Hersey Award 2026”, ovvero il massimo riconoscimento nella tribologia (lo studio dell’attrito e della lubrificazione). È stato premiato per la sua capacità di unire ricerca teorica e soluzioni concrete per l’industria meccanica.

ultimi articoli