Tiene il mercato del lavoro nell’area della Toscana Nord-Ovest per il trimestre estivo luglio-settembre 2026, pur registrando un fisiologico e contenuto rallentamento della domanda. Secondo le rilevazioni del Sistema informativo Excelsior nei territori di Pisa, Lucca e Massa-Carrara sono previste complessivamente 20.750 nuove assunzioni, con una contrazione contenuta del 3% (-690 unità) rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel quadro complessivo, la provincia di Pisa mostra un’ottima tenuta: le imprese del territorio prevedono infatti 8.350 nuovi ingressi nel trimestre, registrando un calo contenuto fermo ad appena il -2% su base annua.
Il quadro occupazionale pisano evidenzia la sua storica diversificazione economica. Se il comparto del commercio registra qualche elemento di affanno, il settore turistico-ricettivo si conferma in netta controtendenza, spingendo le assunzioni proprio quando ormai ci si avvicina all’apice della stagione estiva. Allo stesso tempo anche il comparto dell’edilizia e il settore dei trasporti e della logistica hanno dato segnali incoraggianti.
Restano però le difficoltà nel reperire il personale, sebbene infatti a a Pisa e in provincia il dato relativo al mismatch si sia ridotto di 5 punti percentuali il dato resta comunque alto con la quota che si attesta al 47%. Il problema principale non è più solo la mancanza numerica di candidati, ma un divario crescente tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente possedute dai lavoratori. L’esperienza pregressa, inoltre, si conferma un filtro determinante, essendo richiesta in oltre l’80% delle posizioni aperte.
Per quanto riguarda i titoli di studio, quasi 4 assunzioni su 10 a Pisa sono rivolte a chi possiede una qualifica o un diploma professionale, ma rispetto ai territori limitrofi la provincia pisana spicca per una domanda molto significativa di profili laureati.
Nel trimestre preso in esame le figure più richieste nel territorio pisano sono state: camerieri di sala (660 unità); addetti ai servizi di pulizia (520 unità); muratori e maestranze edili (260 unità); aiuto cuoco, banconieri di bar e autotrasportatori di merci (190 unità ciascuno).



