Questura di Prato: denunce e interventi della Squadra Volanti

Ieri mattina, alle ore 11.45, un equipaggio delle Volanti veniva inviato in via Udine, per segnalazione di taccheggio presso un negozio di utensileria, posto in essere da uno straniero dell’est europeo il quale, poi generalizzato per un cinquantatreenne albanese residente in provincia di Firenze, regolarmente soggiornante, aveva tentato di rubare articoli di mesticheria del valore di circa 136,00 euro. Gli Agenti hanno provveduto quindi a compiutamente identificare lo straniero, denunciandolo in stato di libertà per il reato di furto aggravato, in funzione della successiva formalizzazione della querela da parte del punto commerciale.

Ieri sera, alle ore 21.50, personale delle Volanti interveniva in via Siena, per segnalazione individuo sospetto che si era introdotto all’interno di un grosso edificio abbandonato, ex sede di un istituto di credito, al quale di recente erano stati formalmente apposti i sigilli di chiusura da parte della locale Polizia Municipale, per interdirne a chiunque l’uso. Sul posto gli Agenti rintracciavano all’interno dello stabile fatiscente un nordafricano che, fermato ed identificato per un ventiduenne marocchino, regolarmente soggiornante ma con precedenti di polizia per reati di varia natura, con obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria, attualmente di fatto s.f.d., ammetteva di aver scavalcato la recinzione dell’edificio per trovare temporaneo ricovero. Lo stesso, condotto all’esterno dello stabile, veniva quindi denunciato in stato di libertà per i reati di violazione di sigilli ed invasione di edifici, quindi allontanato dalla zona.

Nella mattinata di giovedì scorso, verso le ore 11.00, personale delle Volanti veniva inviato in zona residenziale La Pietà, per segnalazione di tentativo di truffa in danno di un’anziana pratese, ad opera di un uomo, italiano, di circa cinquant’anni il quale, qualificatosi come addetto alla manutenzione delle strade, aveva riferito alla settantaquattrenne che, a seguito della rottura di una tubatura stradale durante dei lavori in corso nella zona, si sarebbe potuta verificare l’assenza improvvisa di acqua nelle case del quartiere, chiedendo all’anziana di controllare il flusso dell’acqua nella propria casa. La pratese, pensando potesse trattarsi di una truffa, chiedeva all’uomo di rimanere sul pianerottolo dell’abitazione, mentre lei provvedeva alla verifica dell’acqua. Durante tali fasi l’anziana, notato che l’individuo si era in realtà già introdotto in casa, lo sospingeva con fermezza oltre la porta, riuscendo nell’intento di cacciarlo dall’abitazione, avvertendo però nel frattempo un forte bruciore agli occhi, forse prodotto dall’uso del malfattore di uno spray urticante. Richiesto l’intervento della Volante nonché di vero personale dell’Esra Pubbliacqua, che confermava essersi trattato di un tentativo di truffa, gli Agenti hanno effettuato una vasta battuta di ricerca in zona del malfattore, con esito negativo. Accertamenti in corso sulla vicenda.