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Più verde, più illuminato e con area fitness: 1,5 milioni di euro per il parco del Galluzzo

Il parco del Galluzzo diventerà un esempio di rigenerazione urbana e adattamento climatico grazie al progetto ‘Ema verde-blu’ e a un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro. La delibera è stata approvata dalla giunta comunale di Firenze su proposta della vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani.
Tra le principali novità, come spiegato dal Comune, ci sono l’installazione di nuovi pali della luce “smart”, il potenziamento della rete wifi cittadina, la realizzazione di una nuova area fitness e la riqualificazione completa delle panchine. I lavori saranno eseguiti per lotti, con un intervento complessivo che punta a trasformare l’area in uno spazio più moderno e sostenibile.
Il cuore del progetto è rappresentato dalla depavimentazione: saranno infatti “liberati” 1.720 metri quadrati di terreno attualmente coperti da asfalto o materiali impermeabili. Un’azione fondamentale per migliorare la capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana e contrastare gli effetti degli eventi climatici estremi.
Prevista anche la revisione della pista ciclopedonale, che sarà ridotta nella sezione e ricostruita in terra stabilizzata, un materiale drenante che permette all’acqua di filtrare naturalmente nel sottosuolo, contribuendo alla ricarica delle falde e riducendo il carico sulla rete fognaria.
Il progetto si chiama “verde-blu” proprio perché unisce il verde del parco al blu delle acque del torrente Ema. “Con ‘Ema verde-blu’ non stiamo solo rifacendo un vialetto o piantando alberi – ha spiegato Galgani –. Stiamo applicando una nuova filosofia di gestione del territorio, dove la natura si riappropria dei suoi spazi per proteggerci dagli eventi meteo estremi e regalarci una città più fresca e vivibile, come previsto dal piano del verde e degli spazi aperti su cui stiamo lavorando per tutta la città”.
“Il Parco del Galluzzo, grazie a questo intervento, sarà ancora più bello e fruibile per i cittadini, oltre che attento alla sostenibilità urbana – ha aggiunto la presidente del Quartiere 3 Serena Perini –. Un ambiente dove le associazioni già si ritrovano, soprattutto durante l’estate, e dove feste culturali e sociali creano un importante punto di aggregazione per i giovani e per tutta la comunità del Galluzzo”.


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