Aumentano i controlli degli ispettori sui rifiuti nel 2025 da parte degli ispettori ambientali di Plures Alia, sul territorio dell’Ato Toscana centro e dunque nei 39 Comuni il servizio è attivo. Nel dettaglio sono stati effettuati 91.266 controlli, +15,3% rispetto al 2024, e sono stati ispezionati 120.773 rifiuti (+20%). A crescere sono anche le ore di servizio prestate (da 56.100 a 58.000) e il numero dei territori coperti, passati da 32 a 39 in un solo anno.
Sono state elevate 2.417 sanzioni amministrative (circa 200 in media al mese), in calo dell’11,3% rispetto alle 2.726 dell’anno precedente. Un dato che, a fronte dell’intensificazione dei controlli, evidenzia l’effetto deterrente della presenza costante sul territorio e la crescita dell’impegno e del senso di responsabilità dei cittadini. Allo stesso tempo sono aumentate le segnalazioni per reati ambientali inviate alle polizie municipali (+14,4%, da 139 a 159), spesso legate a grandi e piccoli abbandoni di rifiuti speciali. Nel 2022 veniva riscontrata un’irregolarità ogni 19 verifiche, nel 2025 una ogni 38 controlli, a dimostrazione di un sistema di presidio sempre più strutturato e orientato alla prevenzione.
Nel Fiorentino i controlli svolti nel 2025 sono stati 45.607, con l’ispezione di 55.117 rifiuti e 1.030 sanzioni per un valore economico di 172.904 euro. Nell’area di Prato i controlli effettuati sono stati 28.929, ispezionati 38.440 rifiuti ed elevate 491 sanzioni, per un valore di 54.815 euro. In particolare nel comune di Prato, dove il fenomeno dell’abbandono rifiuti è diffuso, sono stati effettuati 25.596 controlli (+12,3%) e sono stati ispezionati 35.022 rifiuti (+4,6%). Calano le sanzioni, passate da 572 a 430 (-24,8%), e le segnalazioni inviate alla polizia municipale per reati ambientali, passate da 41 a 29 (-29,2%).
Nei comuni dell’area Empolese sono stati effettuati 5.208 controlli su 11.560 rifiuti ispezionati, con 175 sanzioni per un controvalore totale di 21.030 euro. Nel Pistoiese, gli ispettori ambientali hanno effettuato 11.522 controlli su 15.656 rifiuti, con 721 sanzioni comminate per un valore di 123.270 euro.
Per Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia, “il controllo del territorio non è episodico, ma strutturale. Aumentare i controlli non significa fare più multe, ma rendere il sistema più equo ed efficace. Nell’ultimo anno ad un notevole incremento nel numero di controlli e di ispezioni è corrisposto un calo importante delle sanzioni. Segno che sono sempre di più i cittadini consapevoli dell’importanza di adottare comportamenti corretti e buone pratiche nel fare la raccolta differenziata”.
La squadra degli ispettori, in totale, è composta da 40 professionisti tra tecnici di controllo ambientale e ispettori ambientali.
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