Poca privacy e poco personale al pronto soccorso di Lucca, i medici protestano

LUCCA – Niente privacy e poco personale al pronto soccorso del San Luca, protestano i meici. A parlare sono le segreterie delle funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil: “Nessuna privacy per i pazienti, mancanza di personale che costringe i professionisti a carichi di lavoro eccessivi senza possibilità di recupero psico-fisico, inserimenti in ambulatori senza che ci siano medici disponibili”. E’ solo una lista parziale di tutti i problemi che si trascinano da anni al San Luca e stavolta sono i medici del pronto soccorso a metterli tutti in fila, nero su bianco, in una lettera inviata ai direttori delle risorse umane, di presidio, del dipartimento emergenza-urgenza, delle relazioni sindacali e del presidio ospedaliero lucchese.