Con l’apertura della Casa della Comunità hub attiva 24 ore su 24, la sanità territoriale della provincia di Siena entra nella sua fase più strutturata: a Poggibonsi prende forma il primo presidio continuo della Valdelsa, pensato come snodo unico tra cittadini, medici di base, specialistica e servizi sociali.
La nuova struttura di via della Costituzione è stata inaugurata alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessora alla sanità Monia Monni, insieme ai vertici dell’ASL Toscana Sud Est e alle istituzioni locali. Si tratta della prima Casa della Comunità hub della provincia, cioè con apertura continuativa h24 e funzione di accesso unico ai servizi sanitari e sociosanitari.
“Le case di comunità, – sottolinea il presidente della Toscana Giani, – rivoluzioneranno il rapporto tra cittadini e sistema sanitario, creando nuovi punti di riferimento per trovare risposte ai propri bisogni di salute e di assistenza. Rispetteremo le scadenze date”.
Dietro il modello c’è la riforma della sanità territoriale prevista dal DM 77 del 2022, che punta a spostare una parte della presa in carico dall’ospedale ai territori, integrando assistenza sanitaria e sociale e riducendo l’accesso improprio ai pronto soccorso.
“È il primo vero punto di ingresso strutturato per i cittadini”, ha spiegato il direttore generale Marco Torre, sottolineando la funzione di continuità tra servizi e presa in carico. Più politica la lettura della sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, che ha parlato di “un salto di qualità nei servizi sociosanitari del territorio”.
Il progetto, finanziato in larga parte con fondi PNRR per circa 1,5 milioni di euro, punta ora alla fase più delicata: trasformare la struttura in un punto di riferimento effettivo, capace di funzionare davvero come primo filtro tra cittadini e sistema sanitario, non solo come nuova sede di servizi già esistenti.







