spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Polemica energetica a Capraia: Enel annuncia il ritorno al gasolio fossile

Scoppia la polemica nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Al centro della bufera c’è la decisione di Enel di modificare l’assetto energetico dell’Isola di Capraia, abbandonando il biodiesel per tornare all’utilizzo del gasolio fossile. Una mossa che ha scatenato l’immediata reazione di associazioni ambientaliste e istituzioni regionali.
L’Associazione Chimica Verde Bionet, insieme ai partner della sostenibilità isolana, si è dichiarata “sconcertata”. Dal 2014, infatti, la centrale Enel (composta da quattro generatori per 2 MW complessivi) alimentava i 450 residenti e le migliaia di turisti estivi esclusivamente con biodiesel rinnovabile di produzione europea.
“Sostituire un biocombustibile con gasolio fossile di incerta provenienza è una scelta in netta controtendenza rispetto agli obiettivi europei di decarbonizzazione”, attacca l’associazione. “Capraia è un modello di virtuosità ambientale che oggi rischia di veder cancellati anni di progressi”.
Sulla vicenda è intervenuto duramente il consigliere regionale Alessandro Franchi, che ha annunciato un’interrogazione urgente alla Giunta. “Questa scelta porta l’isola indietro di 12 anni”, ha commentato Franchi sui social. Pur ammettendo che la Regione non ha competenza diretta sulle isole minori, il consigliere ha esortato il Presidente Giani a sollecitare il Ministero dell’Ambiente per fermare l’operazione.
Di parere opposto l’azienda elettrica, che presenta l’intervento come un passo avanti verso l’efficienza. Secondo Enel, la sostituzione dei vecchi macchinari con tecnologie più moderne si rende necessaria per rispondere alla normativa MCP (Medium Combustion Plant) e per gestire meglio i picchi di consumo tra estate e inverno. L’azienda infatti ha assicurato che i nuovi impianti garantiranno una maggiore affidabilità della rete elettrica; la riduzione del consumo complessivo di carburante; ed infine minori emissioni inquinanti rispetto al passato, nonostante il cambio di combustibile. Enel ha concluso poi sottolineando come l’azienda resterà a disposizione per chiarire ulteriori eventuali perplessità di istituzioni e stakeholders.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

ultimi articoli