Circa 300 nuovi agenti della Polizia di Stato saranno assegnati alla Toscana nell’ambito della distribuzione dei poliziotti appena usciti dal 233° Corso di formazione. Ad annunciarlo è il senatore della Lega Manfredi Potenti, che definisce il provvedimento un “importante rinforzo” per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
Secondo Potenti, il nuovo contingente rappresenta un significativo potenziamento degli organici, destinato a migliorare il presidio delle diverse aree della regione, con particolare attenzione anche ai centri di dimensioni medio-piccole.
“Sono stati assegnati alla Toscana circa 300 nuovi agenti della Polizia di Stato, appena usciti dal 233° Corso. Si tratta di un’implementazione significativa che sarà molto utile per presidiare in modo sempre più capillare le varie zone della nostra Regione”, afferma il parlamentare.
Tra le assegnazioni evidenziate dal senatore figurano 7 agenti a Volterra, 6 a Rosignano Solvay, 5 a Poggibonsi, oltre a 24 rinforzi alla Questura di Pisa, 18 a Siena e 8 a Viareggio. Numeri che, secondo Potenti, testimoniano un rafforzamento concreto della presenza dello Stato sul territorio.
“Solo qualche numero che riteniamo molto indicativo dell’impegno profuso dal Ministero dell’Interno. A Volterra ne arriveranno sette, a Rosignano Solvay sei agenti, cinque a Poggibonsi, solamente per citare alcune piccole località che avranno un potenziamento degli organici che oserei definire storico”, prosegue il senatore.
Potenti attribuisce il risultato all’azione dell’attuale Governo sul fronte del rafforzamento delle Forze di Polizia, sostenendo che negli ultimi anni siano stati progressivamente colmati i vuoti di organico.
“Si concretizza, così, il massimo impegno da parte del Governo nell’ambito del rafforzamento del capitale umano a livello di Forze di Polizia. Negli anni, dunque, anche in Toscana si sono progressivamente riempiti dei vuoti generati colpevolmente dai governi di Sinistra che avevano bloccato le assunzioni e ridisegnato con la Legge Madia le varie articolazioni sui territori, generando varie problematiche, specialmente nei centri minori”, conclude il senatore della Lega.



