Ponte al Pino, nuova interruzione dei treni a Firenze. La Regione invita allo smart working

Da lunedì a giovedì della prossima settimana torna a fermarsi la circolazione ferroviaria tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi per consentire la seconda fase dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, un intervento ritenuto strategico per la sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria. In vista dei disagi previsti, la Regione Toscana invita enti pubblici, aziende e lavoratori a favorire il ricorso allo smart working, riorganizzare le attività e limitare gli spostamenti non indispensabili verso Firenze.

L’obiettivo è ridurre la congestione del traffico e garantire la mobilità di chi opera nei servizi essenziali e dei numerosi pendolari che ogni giorno raggiungono il capoluogo.

“L’intervento sul cavalcaferrovia di Ponte al Pino è un’emergenza infrastrutturale di carattere nazionale – spiegano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni –. Insieme al Comune di Firenze, a RFI e a Trenitalia stiamo lavorando per gestire questa fase limitando il più possibile i disagi. Sappiamo che le conseguenze per chi viaggia saranno comunque significative, ma abbiamo rimodulato il servizio ferroviario per garantire il maggior numero possibile di collegamenti, con particolare attenzione ai pendolari. Chiediamo a tutti di programmare con anticipo gli spostamenti, verificare le informazioni prima della partenza e, quando possibile, ridurre gli spostamenti verso Firenze nelle giornate interessate dai lavori”.

Il piano straordinario predisposto da Regione Toscana, RFI e Trenitalia prevede che le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi rimangano operative, mentre sarà interrotto il collegamento ferroviario tra le due. I treni regionali provenienti dalla direttrice Chiusi-Arezzo termineranno la corsa a Firenze Campo di Marte, così come quelli provenienti da Roma e Foligno diretti a Santa Maria Novella. Saranno invece soppressi i collegamenti della relazione Montevarchi-Prato-Pistoia e quelli tra Firenze Campo di Marte e Borgo San Lorenzo. Continueranno invece a circolare regolarmente i treni tra Firenze, Borgo San Lorenzo e Faenza via Vaglia.

Sulla linea aretina sarà garantito almeno un collegamento veloce ogni ora sulla Direttissima e uno con tutte le fermate sulla linea lenta. Sulla tratta Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve resteranno attivi i servizi sostitutivi con autobus, i cui orari saranno aggiornati da lunedì a causa di lavori stradali a Rufina. Nel pomeriggio circoleranno inoltre tre treni straordinari richiesti dalla Regione Toscana, che saranno comunicati attraverso gli avvisi nelle stazioni e i canali informativi dedicati.

Per agevolare gli spostamenti sarà confermato anche il servizio di navette ad alta frequenza tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella, gestito da Autolinee Toscane. Il servizio sarà gratuito per chi è in possesso di un biglietto ferroviario e consentirà il collegamento con il centro cittadino e la rete tranviaria.

La Regione ha infine chiesto a Trenitalia di rafforzare la composizione dei convogli e aumentare i posti disponibili nelle fasce orarie di maggiore affluenza, così da contenere quanto più possibile i disagi durante i giorni di interruzione.

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