Dopo giorni di disagi e di interruzione della circolazione ferroviaria – con l’Italia di fatto spaccata in due – è terminata la prima fase di interventi a Ponte al Pino. La circolazione dei treni è ripresa dalle ore 4 di stamani. Le operazioni di smontaggio e rimozione dell’impalcato, si fa presente dal Comune, si sono svolte senza problemi. Non ci sono più i provvedimenti di mobilità legati a via Mannelli, viale Mazzini, via Masaccio, piazzale Montelungo e via del Pratellino: da martedì scorso era stata riaperta sia la passerella pedonale che via degli Artisti.
Durante la chiusura della passerella sono state effettuate alcune modifiche per migliorarne l’accessibilità. La rampa interna è stata allungata, quella su strada è stata allargata. È stata inoltre realizzata una piazzola per agevolare lo scambio tra pedoni e ciclisti.
L’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio ha parlato di interventi importanti perché danno una risposta alle segnalazioni che i cittadini avevano inviato, “grazie a Rfi per l’attenzione alle esigenze di chi ogni giorno utilizza questo collegamento fondamentale per il rione”.
I disagi però non sono finiti qui e a fine mese si replica. La seconda fase dei lavori, che prevede il montaggio del nuovo impalcato di Ponte al Pino, è in programma dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio. Saranno replicati quindi lo stop al passaggio dei treni tra le stazioni fiorentine di Santa Maria Novella e Campo di Marte, i provvedimenti di viabilità e le modifiche al trasporto pubblico. I dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.



