Sul ponte da Verrazzano a Firenze e sulla sua tenuta in vista del passaggio della tramvia, la sindaca Sara Funaro aveva già dato rassicurazioni. Poco fa però anche l’assessore alla tramvia Andrea Giorgio, intervenendo in Consiglio comunale, ha parlato di analisi ancora in corso, precisando che, se tutto sarà confermato, non ci saranno ritardi.
“Durante la fase propedeutica e la redazione del progetto definitivo, realizzato da Tram spa, sono stati presi in considerazione i risultati di diverse campagne di indagine, svolte nel 2008 e nel 2012, e ne è stata condotta un’ulteriore nel 2018 – ha spiegato Giorgio –. Sulla base di questa analisi sono stati definiti gli interventi da fare sul ponte in occasione del passaggio della nuova linea”.
“In fase di revisione progettuale – ha aggiunto – è stato stabilito che si sarebbe dovuta effettuare un’analisi della struttura e le verifiche sono in corso: inizialmente erano in capo a Tram spa, poi abbiamo deciso di farle direttamente come Comune affidandole a un tecnico terzo di comprovata esperienza e professionalità. Queste saranno concluse nelle prossime settimane. Alcune prove necessiteranno della chiusura temporanea del ponte, ad esempio per le prove di carico. Se le analisi confermeranno l’intervento previsto nel progetto definitivo, l’opera potrà essere sostanzialmente realizzata nei tempi previsti, quindi entro fine 2026”.
Tra i consiglieri di opposizione, Lorenzo Masi (M5s) ha sottolineato che “nei documenti tecnici ufficiali del Comune compare nero su bianco anche l’ipotesi di una demolizione, totale o parziale, del ponte da Verrazzano. Non si tratta di indiscrezioni o allarmismi, ma di uno scenario previsto dagli stessi atti dell’amministrazione. Se le verifiche dovessero dare esito negativo ci troveremmo davanti a uno scenario pesantissimo: demolizioni, cantieri lunghi, ritardi potenzialmente fino al 2027 e un ulteriore colpo a una viabilità cittadina già oggi allo stremo per i cantieri diffusi”.
“In un’epoca di fast-fashion e oggetti usa e getta, questa amministrazione sta elevando il concetto di ‘manutenzione creativa’ a vera e propria forma d’arte”, ha commentato Luca Santarelli di Noi Moderati.
“Siamo lieti di rilevare lo sfrenato ottimismo dell’assessore Giorgio sul futuro del ponte da Verrazzano che ospiterà il passaggio della nuova linea tramviaria – ha dichiarato Guglielmo Mossuto della Lega –. Certezze nei tempi che pare, però, avere solo lui, visto che al momento l’unica cosa sicura sono le super parcelle dei consulenti, pagati da tutti noi, chiamati a dare un giudizio sulla stabilità della struttura. Settimane, se non mesi, di verifiche su un ponte lungo circa 150 metri, prima di decidere, speriamo cum grano salis, il da farsi”.
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