Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto il cuore industriale della Toscana per dare il via alle celebrazioni del Primo Maggio. La visita allo stabilimento Piaggio di Pontedera non è stata solo un omaggio formale, ma un riconoscimento alla storia operaia italiana e all’eccellenza della Vespa, che festeggia proprio quest’anno i suoi primi 80 anni.
La visita della massima carica dello Stato italiano è motivo di grande orgoglio per la comunità pontederese, la cui identità è intrecciata a doppio filo con la storia della fabbrica e del lavoro operaio. La scelta di aprire dalla Piaggio le celebrazioni per la festa del 1 maggio conferma poi come l’azienda sia considerata un asset strategico del Made in Italy, capace di trasformare un’eredità storica in una visione di sviluppo internazionale.
La visita di Mattarella ha poi chiaramente portato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul lavoro e della precarietà dei lavoratori, che alla Piaggio proprio nelle ultime settimane hanno indetto numerosi scioperi.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha dichiarato: “Il lavoro non è una merce, ma lo strumento attraverso cui ci si realizza. Grati al Presidente che ci esorta alla ‘visione’ contro le misure di corto respiro”.
La visita di Mattarella arriva a distanza di pochi giorni dalle celebrazioni per gli 80 anni della Vespa, icona globale celebrata nuovamente anche durante la visita del Capo dello Stato. Il Presidente ha visitato la linea produttiva prima di concludere la giornata tra i tesori del Museo Piaggio.
Ad accogliere il Presidente, oltre ai vertici dell’azienda, erano presenti le massime cariche locali e la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone.




