E’ attraccata mattinata di oggi, venerdì 4 settembre, al porto di Livorno la nave ong Solidaire, con a bordo 54 migranti soccorsi in mare, di questi 42 sono adulti e 12 i minori non accompagnati. Le persone tratte in salvo provengono prevalentemente da Bangladesh (26) e Pakistan (21), oltre che da Iraq (3), Egitto (2), Nigeria (1) ed Etiopia (1).
Le operazioni di sbarco, coordinate dalla Prefettura di Livorno, sono state avviate subito dopo l’ormeggio dando la priorità ai minori e ai soggetti con particolari vulnerabilità.
I primi controlli medici sono stati effettuati a bordo dagli operatori dell’Usmaf (Ufficio di Sanità Marittima), seguiti dallo screening sanitario a terra curato dalla Croce Rossa Italiana. Dalla Prefettura fanno sapere che al momento non sono emersi casi di emergenza sanitaria o situazioni cliniche critiche.
Il Comune di Livorno ha garantito il supporto logistico, mettendo a disposizione mediatori linguistici e personale qualificato per la tutela e la rappresentanza dei minori. Durante le fasi a terra sono stati coinvolti anche gli esperti dell’Euaa (Agenzia dell’Unione europea per l’asilo) e le associazioni antitratta.
Una volta ultimate le formalità d’identificazione, i 12 minori non accompagnati saranno presi in carico nell’ambito del progetto Fami e trasferiti in una struttura d’accoglienza situata in provincia di Firenze.
Per la gestione degli adulti sbarcati invece è stato applicato il nuovo quadro normativo europeo in materia di migrazione e asilo, ufficialmente entrato in vigore lo scorso 12 giugno 2026. Trattandosi di persone soccorse a seguito di un’operazione di ricerca e salvataggio (Sar), si applicano le specifiche procedure di frontiera previste per i paesi membri dell’Unione.
I 42 migranti adulti verranno quindi trasferiti nel centro di Siena destinato allo svolgimento delle procedure accelerate di frontiera.



