Investimento da oltre 23 milioni di euro da parte di Fhp Group e Ngi nel cuore dello scalo labronico. Nuova superficie da 17mila metri quadrati per consolidare il primato nazionale nei prodotti forestali.
Il porto di Livorno accelera nel percorso di modernizzazione e lancia il guanto di sfida ai grandi hub europei. È stata inaugurata oggi una nuova imponente infrastruttura logistica composta da due magazzini di ultima generazione interamente dedicati allo stoccaggio dei prodotti forestali.
L’opera si estende su una superficie di 17mila metri quadrati nel cuore dello scalo ed è il frutto di un investimento privato che supera i 23 milioni di euro, messo in campo da Fhp Group attraverso la società livornese Ngi. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Luca Salvetti, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Davide Gariglio, Giorgio Neri (Ngi) e l’amministratore delegato di Fhp, Paolo Cornetto.
L’ad di Fhp, Paolo Cornetto, ha sottolineato la rilevanza nazionale dell’operazione. “È un investimento importante che consolida il nostro ruolo in un settore logistico fondamentale per l’industria della carta del Paese – ha spiegato Cornetto -. Il porto di Livorno in questo mercato è sicuramente l’hub principale in Italia. Queste nuove superfici coperte per la cellulosa ci mettono nelle condizioni di poter competere direttamente con gli altri porti europei che prima avevano capacità di stoccaggio superiori”.
Sulla stessa linea il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che ha evidenziato il momento positivo vissuto dallo scalo labronico. “I dati sui traffici che ci sono stati forniti recentemente confermano che il porto di Livorno ha una vivacità incredibile. Questo risultato si deve soprattutto alla forza degli imprenditori che lavorano all’interno dello scalo, a cominciare da Giorgio Neri”.
L’opera rappresenta un passo in avanti decisivo per l’efficienza della catena di approvvigionamento della cellulosa, un comparto industriale che vede la Toscana e l’Italia tra i principali mercati di riferimento e che a Livorno trova la sua porta d’accesso privilegiata.




