Potenti (Lega): “Il provvedimento adottato dal Governo (DL Cura Italia) è un aiuto inadeguato per lavoratori autonomi e dipendenti”

“Misure ancora deboli e non sempre incisive – se non a tratti beffarde – rispetto alla gravità degli eventi”. Questo il commento a caldo del deputato toscano Manfredi Potenti (Lega) sulle misure economiche previste nel decreto per fronteggiare la crisi conseguente all’emergenza coronavirus. “Il rinvio dei versamenti fiscali e tributari – continua il parlamentare leghista – non è sufficiente: il sistema deve risollevarsi da un blocco generale durante il quale la maggior parte delle attività potranno contare

On. Manfredi Potenti

su zero incassi”. “E del resto – aggiunge Potenti – la misura compensativa di 600 euro una tantum per i professionisti, amareggia non poco le centinaia di migliaia di partite Iva interessate, ben potendo il Governo tenere conto del diverso livello contributivo e della fascia di età”. “Molto penalizzati – conclude il deputato toscano – anche i dipendenti che devono assistere figli minori, che si troveranno a dover scegliere tra 15 giorni di congedo a meta’ stipendio ed un bonus baby sitter non congruo rispetto alle ore di assenza a lavoro del genitore ed i costi orari delle ‘tate'”.