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Prato, fermati con ordigno e pistola in auto: cinque arresti

Cinque persone sono state arrestate a Prato dopo essere state fermate in auto con un ordigno esplosivo, una pistola clandestina e altre armi. L’operazione è avvenuta la notte del 3 marzo nel centro cittadino, nell’ambito delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze.
Intorno alle 23.45, in via Filzi, gli investigatori hanno fermato una Fiat Punto guidata da un cittadino cinese. A bordo del veicolo si trovavano altri quattro connazionali. Subito dopo lo stop del mezzo, uno dei passeggeri seduti sui sedili posteriori ha passato un oggetto a un altro occupante dell’auto, che lo ha immediatamente gettato dal finestrino.
L’oggetto recuperato dagli agenti è risultato essere un ordigno esplosivo artigianale, simile a una bomba carta, lungo circa dieci centimetri e dotato di miccia, completamente avvolto da nastro isolante nero.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato alla scoperta di diverse armi. Sotto il sedile del conducente è stata trovata una pistola modello CZ 75 calibro 9×19 parabellum, risultata clandestina perché priva di numeri di matricola. Accanto all’arma era presente un caricatore con tre proiettili inseriti.
All’interno dell’auto sono stati inoltre rinvenuti un manganello metallico estensibile lungo 63 centimetri, con impugnatura rivestita di nastro isolante, e un bastone di legno della lunghezza di circa 75 centimetri.
Un esperto nominato dalla Procura ha confermato la natura dell’ordigno esplosivo autocostruito e la clandestinità della pistola. I cinque uomini, di età compresa tra i 35 e i 48 anni, erano arrivati in Italia da pochi giorni.
La Procura di Firenze procede nei loro confronti per detenzione e porto illegale di arma clandestina, detenzione e porto di ordigno esplosivo, ricettazione e porto di oggetti atti a offendere.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per tutti e cinque. Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire quale potesse essere l’obiettivo del gruppo.
Le indagini sono state condotte con il supporto della Polizia Locale di Prato.


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