La Regione Toscana rinnova il contributo straordinario all’Asl Centro per il progetto ‘Lavoro sicuro’ a Prato. Nel 2026 verranno riconosciuti 50mila euro all’azienda sanitaria per finanziare l’impiego della polizia municipale, al fianco degli ispettori del dipartimento di prevenzione, nei controlli alle imprese dell’area vasta. Soddisfazione viene espressa dal consigliere regionale e presidente della commissione Sanità e Politiche sociali, Matteo Biffoni. “La decisione della Giunta conferma quanto la sicurezza sui luoghi di lavoro sia una priorità assoluta per la nostra amministrazione- rimarca l’esponente dem- questi fondi aggiuntivi permettono di dare continuità a un modello di controllo integrato che negli anni ha dimostrato di essere basilare per il contrasto all’illegalità e per la tutela della salute dei lavoratori nel nostro distretto”. Il progetto nacque a livello istituzionale all’indomani del tragico rogo del dicembre 2013 nell’azienda di confezioni Teresa Moda e si estende all’intera area vasta Centro. “Non abbassiamo la guardia- prosegue il consigliere del Partito democratico- l’integrazione tra le competenze dell’azienda sanitaria, degli altri enti preposti e il presidio del territorio garantito dalla polizia municipale è la chiave per rendere i controlli sempre più capillari ed efficaci”. Anche in questi anni, rammenta l’esponente della maggioranza, “la polizia municipale è sempre stata a fianco degli ispettori Asl grazie all’impegno del Comune e della Regione. Destinare queste risorse, che possono sembrare esigue ma che sono essenziali per la stipula dell’accordo di collaborazione tra Asl e Comune di Prato, significa investire concretamente sulla vita delle persone e sulla dignità del lavoro”.




