A Prato va in scena il Matteo Biffoni-ter ed è un trionfo del centrosinistra. Biffoni, che ha già fatto il sindaco dal 2014 al 2024, si prende il 54,73% finale contro il 28,98% di Gianluca Banchelli della coalizione di centrodestra. Il centrosinistra si prende 20 seggi, il centrodestra solo 8 e questo fa capire la portata del successo. Claudio Belgiorno ottiene il 6,52% e si prende due seggi, solo un seggio a Jonathan Targetti (6,38%). Niente Consiglio comunale per Enrico Zanieri (2,87%) e Emilio Paradiso (0,52%).
Biffoni fa un risultato migliore di Ilaria Bugetti, che si era fermata al 52,2% ed è un dato che balza agli occhi visto che nel mezzo c’è stato il commissariamento del Comune di Prato: incredibile come il centrodestra non sia riuscito ad approfittare della situazione. Per la maggioranza il Pd ha ottenuto il 28,6%, risultato comunque in calo rispetto al passato mentre la lista Biffoni sindaco è andata alla grande col 17,3% dei voti e un totale di sette seggi guadagnati. Delusione per Casa Riformista, poco sotto il 3% ma comunque con un seggio. E ancor più grande è la delusione del M5s, che si ferma al 2,33%. Per Avs il risultato è di 4,1%: Lorenzo Chiani entra in Consiglio comunale.
Dicevamo del centrodestra: FdI si conferma il primo partito di centrodestra della città col 21,4% e sette seggi mentre Forza Italia fa il 4,2% e elegge il solo Gabriele Agati. Volti scuri e polemiche all’interno della Lega: solo il 2,8% e zero consiglieri comunali, nonostante il boom di preferenze di Claudiu Stanasel. Per Stanasel le 451 preferenze – superiori ad esempio ad Agati e a quattro eletti consiglieri di FdI – non bastano a entrare nell’assemblea cittadina.
Per la lista civica di Belgiorno entra in Consiglio comunale anche Rossella Risaliti.
Cosa non ha funzionato nel centrodestra? Aver espresso un candidato all’ultimo non è stato un successo e non ha pagato. E ieri il nervosismo in città era palese. Banchelli ha dichiarato di non essersi complimentato con Biffoni perché non lo ha mai visto in campagna elettorale, dal momento che Biffoni non ha mai fatto un confronto pubblico: ma qui l’analisi andrebbe fatta più sul perché il centrodestra non riesce a sfruttare mai le occasioni.
Da segnalare che ieri c’è stato anche un incidente a Diego Blasi del Pd: davanti al comitato elettorale di Biffoni, una persona alla guida di un’auto è passata talmente vicina a Blasi, schiacciandogli un piede.




