“Per i precari, 15 euro troppo cari”, protesta al Palasport per il rincaro dei biglietti

VIAREGGIO – “Per i precari, 15 euro troppo cari”. Lo striscione, di protesta, sventolava ieri sera al Palazzetto dello sport.

E’ dispiaciuto che proprio in occasione del sentito derby con il Forte dei Marmi di campionato di hockey su pista siamo stati costretti ad applicare lo sciopero del tifo”.

Lo affermano i tifosi del CGC del Gruppo Autonomo Viareggio, dopo il derby di ieri sera contro il Forte dei Marmi: “Però, purtroppo il rincaro del biglietto del 50% non poteva minimamente essere accettato da chi tra le sue fila ha studenti, precari e disoccupati. 15 euro per vedere una partita di campionato ci sono sembrati troppo per questo abbiamo deciso di lasciare il nostro settore, la curva Est, vuota per un tempo e di appendere uno striscione “Per i precari 15 troppo cari.” Nel secondo tempo siamo entrati e abbiamo sostenuto la squadra come al nostro solito contribuendo alla buona prestazione. Non è nostra intenzione alimentare polemiche ma crediamo che le curve dovrebbero mantenere un prezzo popolare anche perché con 15 euro è possibile vedere partite del campionato di calcio di seria A”.

“Una volta, anni addietro, i comunisti protestavano per strada e nelle piazze contro il caro vita”, risponde Stefano Poletti, storico dirigente della Cgc, con un passato estremista, in Lotta Continua: “Questa protesta è assurda, non si tratta di diritti. Il Centro Giovani è sempre stato vicino a chi ha bisogno con atti concreti. E’ inutile protestare per 5 euro in più, e vedere gente al palazzetto bere 3 o 4 birre che costano di più”.

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