Un piano strutturale per immaginare la città tra 20 anni. È quello presentato stamani, 14 marzo, al mercato ittico di Viareggio. Un progetto di ricerca-azione a cura del Centro Ricerche sAu – risultato vincitore di un avviso pubblico indetto dal Comune – per la realizzazione di un’indagine partecipata finalizzata alla stesura di un piano Strategico per il futuro della città. Un piano chiamato “Viareggio Futura” che i professionisti che lo hanno curato, da Luca Toschi a Viola Davini, hanno illustrato spiegando su cosa dovrebbe puntare la città nei prossimi due decenni secondo sia le analisi svolte che da quanto emerso dal pensiero dei numerosi cittadini intervistati.
Sono stati valutati punti di forza e debolezze di attività produttive, dal turismo al florovivaismo fino alla nautica, alle bellezze cittadine fino agli eventi e la vivibilità.
A risaltare che dovrebbero migliorare i collegamenti, aumentare la capacità di destagionalizzare, valorizzare capacità e territorio presenti oltre a puntare su opere di riqualificazioni, integrazioni a commercio, turismo ed eventi insieme a colmare l’attuale mancanza di visione strategica e comunicazione e sopperire la perdita spazi simbolici che dovrebbe andare di pari passo col curare il patrimonio ambientale.
“È uno studio fatto con centinaia di interviste – ha spiegato il sindaco Giorgio Del Ghingaro – per un piano strutturale pronto, ovvero l’organizzazione urbanistica e infrastrutturale dei prossimi 20 anni di Viareggio. Abbiamo provato a pensare come avrebbe potuto essere la città mentre questo studio, esterno all’amministrazione, ha raccolto idee e sollecitazioni fuori dal tema della politica”.
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