Non si placa l’eco degli scontri che lo scorso 27 marzo hanno scosso il centro storico di Pisa. Il gruppo Azione Universitaria Pisa ha annunciato ufficialmente la convocazione di un presidio pubblico per giovedì 2 aprile alle 16, proprio davanti a Palazzo Gambacorti, sede del Comune.
L’iniziativa nasce come risposta agli episodi di violenza avvenuti in piazza della Pera, dove un aperitivo organizzato dai militanti di AU è degenerato in scontro con i collettivi dell’area antagonista e antifascista, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri per evitare il contatto tra le fazioni.
Attraverso una nota condivisa sui canali social, Azione Universitaria ha esteso un invito formale a tutte le rappresentanze studentesche dell’Ateneo pisano (Unipi), ai parlamentari degli studenti, alle consulte giovanili e a tutte le forze politiche del territorio.
“Siamo certi che ogni rappresentanza giovanile sarà presente per lanciare insieme, con una sola voce, un ‘No’ convinto alla violenza – si legge nel comunicato -. Vogliamo trasformare un episodio di intolleranza in un’opportunità per unire. L’Università e la città di Pisa devono tornare a essere luoghi di libero confronto delle idee”.
Mentre la Digos continua a esaminare i filmati per ricostruire la dinamica dei fatti del 27 marzo, Azione Universitaria ribadisce la propria versione, parlando di un “vile atto di aggressione subìto da parte di un centinaio di militanti dell’area antagonista”. Di contro, le realtà antifasciste pisane avevano precedentemente rivendicato l’azione come una “contestazione di piazza”.
Il presidio di giovedì in Sala delle Baleari si preannuncia come un momento chiave per testare il clima politico studentesco in città e verificare se sia possibile trovare un terreno comune di condanna verso ogni forma di scontro fisico.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



