“Presto, venite: c’è un uomo in una pozza di sangue”. Arrestato per tentato omicidio

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FIRENZE – Alle ore 13:52 di oggi, la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze riceveva una richiesta di intervento in via Masaccio da una cittadina che, dopo essere usciva dall’Istituto scolastico situato nella stessa via, aveva notato un uomo a terra, di chiare origini nordafricane che presentava una vistosa ferita al petto. Immediatamente la Centrale inviava delle pattuglie del Nucleo Radiomobile che accertavano che l’uomo era stato ferito probabilmente da un’arma da taglio e personale del 118, il quale, giunto sul posto, prestava le prime cure. Vista la gravità della ferita il soggetto veniva trasportato urgentemente all’Ospedale Careggi. Sul posto i carabinieri hanno iniziato a sentire i primi testimoni per cercare di ricostruire la dinamica dei fatti ed assicurare il colpevole alla giustizia. Mentre i militari stavano raccogliendo le prime testimonianze, venivano raggiunti da un cittadino, residente nella via, che riferiva loro che poco prima aveva notato la presenza di un soggetto sospetto all’interno dello stabile ove abita, mai visto prima e che si era frettolosamente allontanato. Gli operanti immediatamente si mettevano sulle sue tracce e riuscivano ad individuarlo in una via limitrofa. Alla vista dei carabinieri il soggetto si dava a precipitosa fuga. Lo stesso, mentre cercava di far perdere le sue tracce tentava di disfarsi di un involucro che aveva con se. I militari del radiomobile non con poche difficoltà riuscivano a bloccare l’uomo che, subito perquisito, veniva trovato in possesso di un coltello ancora sporco di sangue. Si tratta di un cittadino tunisino, già noto alle Forze dell’Ordine, abitante in questo centro. Inoltre, i militari, ripercorrendo a ritroso la via di fuga, riuscivano a recuperare sotto un’autovettura il pacco gettato dall’extracomunitario, scoprendo con sorpresa che al suo interno vi erano 10 panetti di circa 200 grammi ciascuno di sostanza stupefacente del tipo hashish (per un totale di 2 kg.). Per lUi sono scattate le manette con l’accusa di tentato omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il ferito, 27enne di origini marocchine, sposato con una donna italiana, è tuttora ricoverato, in pericolo di vita, all’Ospedale Careggi.
I carabinieri stanno ora indagando sul movente dell’aggressione che, probabilmente, potrebbe essere collegata all’ambiente degli stupefacenti.

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