In principio… fu amore travolgente: la spirale violenta, un esempio per non cadere in trappola

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VIAREGGIO – ( di Patrizia Mascari ) – In principio fu l’amore travolgente! Ai primordi della storia, lui è molto innamorato, ti fa sentire speciale ed unica.  Tutto ciò che tu ami lui lo ama, ma durerà per poco, una volta più consolidato il legame non tarderà a mettere in discussione gli interessi, abitudini ed affetti che fanno parte della tua vita. Si mostrerà desideroso di ‘bruciare le tappe’ per giungere ad una ‘regolarizzazione’  della storia. In questo quadretto tu vivrai la sua gelosia come lusinghiera, ‘lui è possessivo perché mi ama così tanto’. Non tarderà però ad arrivare il momento delle richieste irragionevoli che prevedono inevitabilmente rinunce da parte tua. L’intento è quello di isolarti privandoti delle tue abitudini sociali, punterà sull’innescare sensi di colpa con ricatti emotivi se non avalli le sue richieste.  Può suonare più o meno così: “Se per te il nostro rapporto conta meno dei tuoi amici/familiari ecc. vuol dire che non sei innamorata…; se viene prima di me il tuo lavoro, allora significa che non è vero amore; se non puoi fare a meno di questo ora allora chissà che farai quando arriverà un figlio…”. Sensazioni di inadeguatezza potranno pervaderti e forse inizierai gradualmente con le prime rinunce per assecondarlo. Compaiono le limitazioni alla tua libertà personale, inizia a tenere sotto controllo la tua vita: potrà diventare presto intransigente di fronte al tuo tentativo di rifiuto . La gabbia è pronta ad essere chiusa e tu sei già dentro. Sta per arrivare il peggio: privazioni imposte, controllo, forzature e forse prime aggressioni. Difficile esemplificare con un modello standard ma vi sono condotte riscontrabili in molti casi che si assomigliano almeno in parte. Se non stai alle richieste sempre più irragionevoli e prepotenti i ricatti morali ed emotivi lasceranno il posto ad ‘altri metodi più persuasivi’. Siamo prossimi al calvario, lui passa alle mani e non solo: entra in scena il far male fisicamente, picchiare, bruciare, come pure la privazioni degli oggetti personali, della privacy, della libertà di azione e di contatto con l’esterno. Dietro l’angolo condotte di terrorismo psicologico con minacce di aggressioni a te ed i tuoi cari. A questo puo abbinarsi la costrizione a pratiche sessuali non desiderate. Cresce la modalità coercitiva: aumentano i comportamenti non accettati da lui e perciò in qualche modo puniti, è possibile che lui alterni condotte di ironia, gentilezza e violenza.                                                                                               Una volta instaurata la spirale della violenza è piuttosto difficile  uscirne,  ecco perché è importante riconoscere i primi segnali. Sarà certamente meno difficile interrompere una relazione potenzialmente a rischio prima ancora che degeneri in episodi di maltrattamento. Il rispetto della propria individualità è una condizione necessaria affinché sia possibili instaurare un rapporto di coppia rispettoso, bilanciato e soddisfacente. Per nessuna ragione il partner può essere legittimato alla mancanza del rispetto personale. Se all’inizio di una storia può apparire lusinghiera la gelosia del partner nei propri confronti è anche vero che non può mai essere tollerata una gelosia smodata infondata o che sfocia in una qualche forma di limitazioni della libertà personale. In una relazione costruita sulla sfiducia e sul sospetto sarà difficile instaurare un rapporto di mutuo rispetto, supporto reciproco, capacità di gestire le difficoltà che inevitabilmente una storia a due presto o tardi comporterà. In ogni caso il ricatto morale, l’imposizione di una volontà  di controllo, tentativi di isolamento devono sempre accendere una spia di allarme.

Questo era solo un modo approssimativo e generalizzato per illustrare come può evolvere una relazione amorosa inizialmente desiderabile in una sorta di inferno di cristallo.

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Per ulteriori informazioni  la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia,  dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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