“Tra proclami e smentite, cosa resta dell’attività del Sindaco Del Dotto?”

CAMAIORE – “Tra proclami e smentite, cosa resta dell’attività del Sindaco Del Dotto?”

La nota stampa arriva dall’associazione La Rondine:

“È lampante come il Sindaco Del Dotto abbia una particolare predilezione per proclami altisonanti, da diffondere sempre e solo senza un contraddittorio, con grandi annunci sulla stampa. Peccato che puntualmente le sue dichiarazioni rimangano solo parole, senza mai passare ai fatti o vengano addirittura smentite dalle altre parti in causa.

Clamoroso il caso di Villa Le Pianore: l’accordo annunciato ufficialmente dal Sindaco Del Dotto è stato pubblicamente sconfessato dai proprietari della Villa, i Padri Cavanis; nonostante le rassicurazioni, il Comune di Camaiore rischia di perdere definitivamente un bene così importante per tutta la comunità. La scorsa settimana il Primo Cittadino ha dato per certa l’acquisizione dei parcheggi a pagamento (una decisione che ribadiamo essere assolutamente controproducente per i cittadini, dal momento che implicherebbe spese altissime per il Comune e un inevitabile allargamento della sosta su tutto il territorio comunale), ma a oggi ci risulta che non sia stato concluso nessun tipo di accordo con la Project. Ha dichiarato inoltre che i parcheggi saranno gestiti direttamente dal Comune; ma forse a Del Dotto è sfuggito che la sosta a pagamento rientra nei cosiddetti servizi pubblici a rilevanza economica, che ai sensi dell’art. 113 del Testo Unico Enti Locali non possono essere gestiti direttamente dalle Amministrazioni ma devo essere necessariamente esternalizzati. Un’altra notizia falsa e ingannevole, insomma, diffusa dal Primo Cittadino.

Il suo presunto interesse nei confronti dell’Ospedale Versilia, più volte sbandierato, rimane sempre lettera morta: è molto facile affermare che i reparti devono essere migliorati o annunciare il sostegno ai pazienti, senza tuttavia fare nulla per raggiungere questi obiettivi. La verità è che negli anni dell’Amministrazione Del Dotto il “Versilia” ha progressivamente dismesso diversi servizi, come nel caso della chiusura del reparto di Odontoiatria, annunciato pochi giorni fa, che andrà a danneggiare e creare difficoltà alle fasce più deboli. Fare demagogia e propaganda su un tema così importante come la sanità e la salute dei cittadini è inaccettabile.

Nulla di certo nemmeno per i progetti faraonici legati all’area Bussoladomani: tramontata l’eclatante ipotesi “Rolling Stone”, si ripiega su un incerto “Primo Maggio”. Questo a dimostrazione del fatto che l’intervento costato oltre 800.000,00 euro non è supportato da una progettualità o da idee concrete e attuabili.

Tra tanti proclami, è passata in silenzio la recente rinegoziazione dei mutui, che sono passati da 24 a 34 anni, solo per ottenere nell’immediato rate più basse e quindi maggiore liquidità, da utilizzare nei lavori “elettorali”. Un’altra scelta sconsiderata, che non tiene conto del bene pubblico ma considera il patrimonio del Comune di Camaiore come proprietà dell’attuale Giunta.

Il climax di una comunicazione basata solo sull’apparenza e non su obiettivi concreti si è avuta con il recente articolo sul resoconto dell’attività del Sindaco Del Dotto: una serie di numeri che dovrebbero dimostrare l’impegno del Primo Cittadino e che sono invece una beffa. Dovremmo forse applaudire un Sindaco perché riceve i cittadini o partecipa alle Giunte o agli impegni istituzionali? Si tratta di normali e ovvie attività che rientrano nella routine di ogni Primo Cittadino. Tanto più che dopo quattro anni e mezzo, è ormai chiaro a tutti che abbiamo un Sindaco lontano dai cittadini, incapace di comprenderne le effettive necessità e bisogni, e lontano dal Palazzo Comunale, dal momento che tantissimi camaioresi, fin dal suo insediamento, lamentano proprio la difficoltà di raggiungere e parlare con il Sindaco Del Dotto.

Se togliamo i proclami, le dichiarazioni smentite da altri, i lavori eseguiti in questi ultimi mesi in fretta e senza criterio, cosa resta di quasi cinque anni di Amministrazione Del Dotto? Lo chiede la nostra Associazione e lo chiedono soprattutto i cittadini di Camaiore”.

 

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